Report distrugge Manfredi: lo scandalo della bonifica a Bagnoli e i “regali” a Caltagirone


La figura di Gaetano Manfredi esce distrutta dopo il servizio di Report dedicato alle mancate bonifiche a Bagnoli. L’enorme “favore” a Caltagirone, che dopo aver inquinato attraverso la Cementir non dovrà più pagare nonostante la battaglia legale persa con il Comune di Napoli all’epoca guidato da Luigi de Magistris; la mancata rimozione della colmata al fine di costruire le infrastrutture per l’America’s Cup; la futura cacciata dei residenti dal borgo di Coroglio perché ci si è accorti improvvisamente che l’area è inquinata.

Bagnoli, bonifica e Caltagirone: Manfredi esce a pezzi dal servizio di Report

Manfredi, intervistato da Luca Chianca, risponde sempre con imbarazzo reso evidente da un linguaggio del corpo, e dal tono della voce, che mostrano disagio, confusione. Il sindaco di Napoli afferma sicuro che nessun cittadino fa il bagno nell’area SIN, gravemente contaminata, quando invece immagini e testimonianze rivelano tutt’altro. Manfredi non sa cosa accade realmente a Napoli, nella sua città. Ovvio: non la vive, non scende tra i cittadini, non ascolta i napoletani.

Lo scandalo di inquinamento e mancata bonifica

Ma ciò che lo mette maggiormente in soggezione è il vero e proprio scandalo che riguarda Cementir e Caltagirone. L’amministrazione di Luigi de Magistris aveva stabilito un principio chiaro: chi inquina paga. Il piano, messo appunto dal Comune di Napoli e dal Governo Gentiloni, era quello di eliminare la colmata a Bagnoli e restaurare la costa, con spiaggia pubblica e mare balneabile.

Un’operazione – quello della rimozione della colmata – che avrebbe dovuto pagare Caltagirone, che fa ricorso contro l’ordinanza firmata da Luigi de Magistris ed al tempo stesso, attraverso le colonne del quotidiano Il Mattino – di sua proprietà – comincia una sorta di campagna mediatica volta a mettere in cattiva luce l’operato del primo cittadino partenopeo. In Tribunale, Caltagirone perde.

Nel frattempo però è diventato sindaco di Napoli l’ex rettore Gaetano Manfredi. E cambia tutto. Il Comune di Napoli si fa regalare le terre dell’ex Cementir, senza conoscere i costi della bonifica (obbligatoria per legge). Successivamente viene indetta una gara da 269 milioni di euro per la bonifica stessa da parte di Invitalia: la vince Greenthesis S.p.A., un raggruppamento temporaneo di imprese al cui interno vi è Vianini lavori S.p.A., società del gruppo Caltagirone. Da “chi inquina paga” a “chi inquina ci guadagna ancora una volta”.

Cosa risponde in merito Manfredi? Allarga le braccia. “Non è normale” dice il giornalista di Report. Manfredi non riesce a svincolarsi. Dapprima dice “Non è mia competenza”, poi “Se è stata fatta una gara ed è regolare, non vedo perché questi non potevano partecipare”, sorridendo. Perché sorridi, sindaco?


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