Allarme sicurezza a Sanremo: previsti droni, body-cam e e metal detector attorno all’Ariston
Gen 14, 2026 - Redazione Vesuviolive
Foto: Teatro Ariston Sanremo, pagina Facebook
Sanremo si prepara ad affrontare la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana (24-28 febbraio 2026) con un forte investimento in termini di sicurezza e controllo, per garantire ordine, protezione e gestione dei flussi di pubblico attorno al teatro Ariston.
Festival di Sanremo, misure straordinarie di sicurezza
Nell’ambito di un sopralluogo nel circondario del celebre teatro, presieduto dal prefetto di Imperia Antonio Giaccari insieme ai vertici delle forze dell’ordine, è stato tracciato il quadro di un dispositivo articolato e moderno, che va ben oltre i tradizionali controlli.
La “zona rossa”, cioè l’area più prossima all’Ariston che ospiterà artisti, stampa e pubblico selezionato, sarà sorvegliata con tecnologie di ultima generazione. Tra le principali misure previste spiccano i droni di sorveglianza, in grado di monitorare dall’alto l’andamento delle folle e di segnalare potenziali criticità in tempo reale, soprattutto nelle strade più affollate.
In supporto alle forze di polizia saranno utilizzate body-cam, videocamere indossabili che registrano le operazioni sul campo e aumentano la trasparenza e la sicurezza degli interventi in situazioni critiche.
Zona rossa attorno all’Ariston, controlli con metal detector e droni
Gli accessi alla zona rossa saranno regolati da metal detector tarati al massimo delle prestazioni, capaci di individuare anche oggetti di piccole dimensioni come coltelli nascosti nelle tasche. Questo strumento permette di effettuare controlli capillari senza creare lunghe attese, favorendo un flusso più ordinato degli spettatori.
Non meno importante è l’attenzione dedicata alla gestione delle emergenze e al deflusso delle persone, in particolare durante i passaggi degli artisti per le vie della città. Le autorità stanno infatti perfezionando anche i servizi antincendio e le procedure di assistenza al pubblico per far fronte a eventuali criticità.
Un ulteriore vertice tecnico è in programma in Prefettura il 15 gennaio, per definire nei dettagli tutte le componenti del piano di “safety e security” e assicurare che il Festival si svolga all’insegna della massima tranquillità per cittadini, spettatori e addetti ai lavori.
La cornice di Sanremo, dunque, non sarà soltanto palcoscenico di musica e spettacolo ma anche una cartina di tornasole di una situazione di incertezza – soprattutto geopolitica e sociale – che, probabilmente, induce ad aumentare l’allerta durante gli eventi che prevedono un grande afflusso di persone.
