Gesù palestinese, l’ultimo spettacolare capolavoro di Jorit nel Napoletano: cosa significa
Gen 19, 2026 - Veronica Ronza
Gesù, il murale di Jorit a Quarto
Svelato l’ultimo capolavoro dello street artist Jorit: si tratta di un’opera intitolata “Figlio dell’uomo” che ritrae Gesù con il tradizionale copricapo palestinese che copre una delle facciate esterne della chiesa del Gesù Divin Maestro a Quarto.
Gesù, a Quarto il capolavoro di Jorit: il significato
Una provocazione voluta dell’artista, in accordo con il sacerdote locale, che punta a sostenere la causa palestinese, pur suscitando, come spesso accade per i lavori di Jorit, un acceso dibattito. L’opera è stata inaugurata lo scorso 16 gennaio in presenza del parroco della chiesa e dei cittadini.
L’immagine ritrae Gesù con il tipico copricapo palestinese sorretto dalla corona di spine. Impressionante l’impronta realistica dell’opera, la profondità dello sguardo, la sensazione di trovarsi dinanzi ad un ritratto che sembra quasi prendere vita. Soprendente anche l’accuratezza in ogni minimo dettaglio: nell’iride degli occhi di Gesù è addirittura possibile ammirare La Guernica di Picasso.
“Gesù era ebreo ma l’opera serve a tenere alta l’attenzione su ciò che accade a Gaza e su tutte le ingiustizie del mondo” – ha detto il parroco, don Genny Guardascione, commentando l’opera a Il Mattino. Jorit, invece, lo definisce un forte gesto politico.
Un vero e proprio capolavoro che, dunque, indipendentemente dal significato simbolico, non può non attirare lo sguardo e confermare ancora una volta il talento eccezionale del giovane artista napoletano ormai conosciuto in tutto il mondo.
