Da Belen a Emma, l’addio per De Martino a Torre del Greco. Stefano: “Il miglior papà”
Gen 21, 2026 - Enza Gallo
Morto il padre di Stefano De Martino
Un silenzio denso di rispetto e affetto ha accompagnato, nel pomeriggio di ieri, l’ultimo saluto a Enrico De Martino, padre di Stefano De Martino, scomparso a 61 anni dopo una lunga malattia: grande la commozione dei presenti durante i funerali che si sono tenuti a Torre del Greco.
– [ ]Funerali Enrico De Martino: il luogo delle nozze per l’addio
I funerali si sono svolti nella Chiesa di San Michele, sulla collina di San Alfonso a Torre del Greco, luogo scelto non a caso: proprio lì Enrico e la moglie Maria Rosaria si erano sposati anni fa. Una decisione simbolica, capace di racchiudere in un unico spazio la storia di una vita condivisa e di rendere ancora più profondo il momento dell’addio.
La musica ha avuto un ruolo centrale: organo e violino, le note di Ennio Morricone da Nuovo Cinema Paradiso e il saluto intenso di Peppe Lanzetta, che ha immaginato Enrico “lassù”, accompagnato da La sera dei miracoli di Lucio Dalla. Commovente anche la poesia letta da Giovanni Esposito, accolta dal silenzio partecipe dei presenti.
Il ricordo degli amici e il legame oltre la notorietà
Tra i presenti, come reso noto da La Repubblica, numerosi volti dello spettacolo: Patrizio Rispo, Giovanni Esposito, Peppe Lanzetta, Antonio Parlati e Antonio Ricci, che ha condiviso con Stefano De Martino un lungo momento di commozione. A concelebrare la funzione anche padre Luigi, sacerdote vicino alla famiglia, che ha definito l’assemblea un grande album di famiglia, sottolineando come la presenza di Enrico continuasse a vivere nei ricordi e negli affetti.
Stando a quanto rende noto Il Mattino, sarebbero giunte nel Napoletano per salutare Enrico anche Belen, con il figlio Santiago, ed Emma, molto legata alla famiglia De Martino. All’uscita dalla chiesa anche Stefano avrebbe portato in spalla il feretro lasciandosi andare ad una breve dichiarazione ricca di significato: “Lui è stato il miglior papà”.
A conclusione della cerimonia, applausi sommessi hanno salutato Enrico De Martino: un gesto semplice, spontaneo, carico di gratitudine e affetto. Un addio che ha unito famiglia, amici e colleghi, ricordando come, di fronte al dolore, anche la competizione televisiva sappia fermarsi.
Durante l’omelia, il sacerdote ha ricordato Enrico con parole cariche di spiritualità e dolcezza: “Adesso Enrico è libero e danza in cielo l’inno dell’amore e della vita eterna”.
