“Coroglio non si tocca” e “Napoli risponde”: la protesta dei cittadini a Bagnoli contro i lavori

Protesta a Bagnoli


A Bagnoli questa mattina ha preso il via la protesta dei cittadini per difendere il territorio e opporsi agli interventi messi in atto in occasione della Coppa America.

Protesta a Bagnoli: “Coroglio non si tocca”

Oltre mille le persone che si sono radunate nei pressi della Cumana per dare inizio al corteo. Un modo per far sentire la propria voce contro i lavori in corso che sembrano stravolgere gli obiettivi prefissati dal piano di risanamento ambientale e di rigenerazione urbana del territorio.

“Coroglio non si tocca”, “Napoli risponde”, “Nessuna Bagnoli senza abitanti, basta turistificazione e b&b”: sono questi alcuni degli slogan che i manifestanti hanno sbandierato attraverso i propri striscioni, unendosi in un unico grido.

“Un’operazione affaristica e speculativa che lascerà la costa di Bagnoli cementificata e la Baia di Nisida alla mercé di barche e yacht, alla faccia della presunta balneabilità che viene ancora declamata. Il mare non sarà mai balneabile a Bagnoli. I cittadini si aspettavano ben altri obiettivi dal piano di risanamento: una costa liberata da tutti gli abusivi, una vera spiaggia libera e balneabile per la città di Napoli, la creazione di un bosco urbano che sarebbe stato un fondamentale polmone verde per una città che di verde ha sempre più bisogno” – ha detto Giancarlo De Lella, della rete No Coppa America, ai microfoni di Vesuvio Live.


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