Alle Olimpiadi di Milano-Cortina le “medaglie pezzotte”: si rompono dopo pochi minuti
Feb 10, 2026 - Redazione Vesuviolive
Le medaglie delle Olimpiadi Milano - Cortina si rompono
“Medaglie pezzotte”. È questa l’espressione che sta circolando con insistenza sui social dopo che, nelle prime giornate delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, alcuni atleti hanno mostrato premi letteralmente smontati pochi minuti dopo averli ricevuti sul podio.
Le immagini hanno fatto il giro del web: il metallo che si separa dal nastro, l’atleta costretto a infilare la medaglia in tasca per non perderla, l’imbarazzo generale subito dopo la cerimonia. Quello che inizialmente sembrava un episodio isolato si è trasformato in un piccolo caso internazionale.
Due ori e un bronzo cedono dopo la premiazione
A segnalare per prima il problema è stata Breezy Johnson, oro nella discesa libera femminile, che ha mostrato come la medaglia si fosse sganciata quasi subito. Nelle ore successive, episodi simili sono stati documentati anche da altri protagonisti dei Giochi.
Anche Alysa Liu, protagonista nel pattinaggio di figura a squadre, ha pubblicato un video in cui si vede chiaramente il distacco del metallo dal nastro. Poco dopo, durante un festeggiamento ripreso in diretta, un atleta della squadra tedesca di biathlon ha rischiato di perdere il bronzo appena conquistato: la medaglia ha iniziato a oscillare fino a cadere a terra, tra lo stupore dei compagni.
Le immagini virali e l’imbarazzo in mondovisione
Il video del biatleta Justus Strelow è diventato uno dei più condivisi della giornata: mentre saltava con la squadra, la medaglia si è staccata improvvisamente, rimbalzando sulla neve prima di essere recuperata. Scene che hanno contribuito ad alimentare ironie e polemiche.
I tre casi registrati nello stesso giorno hanno sollevato dubbi sulla qualità dei premi consegnati in quella che è stata definita l’edizione olimpica più costosa di sempre per quanto riguarda la realizzazione delle medaglie, anche per via dell’aumento del valore dei metalli preziosi rispetto ai Giochi precedenti.
Il precedente di Parigi e i dubbi sulla qualità
Già dopo Parigi 2024 erano emerse contestazioni legate al deterioramento delle medaglie nei mesi successivi alla consegna, con numerosi atleti che avevano segnalato problemi di usura. A Milano-Cortina, però, il difetto si è manifestato quasi in tempo reale, davanti alle telecamere.
Alcuni atleti hanno attribuito l’accaduto all’esultanza troppo energica durante i festeggiamenti, ma la coincidenza di più episodi ravvicinati ha inevitabilmente acceso l’attenzione sulla solidità dell’assemblaggio.
La posizione della Fondazione Milano-Cortina
Sulla vicenda è intervenuta anche la Fondazione organizzatrice dei Giochi, che ha avviato verifiche tecniche per comprendere l’origine del problema. In conferenza stampa, un dirigente operativo ha confermato che le immagini sono al vaglio e che sono in corso valutazioni.
Al momento non è stato chiarito se gli atleti coinvolti riceveranno medaglie sostitutive né se il difetto riguardi altri esemplari già consegnati. Resta l’imbarazzo per un episodio che, in un evento planetario, ha finito per attirare l’attenzione più delle celebrazioni sul podio.
