Spiaggia napoletana liberata dal lido abusivo, sindaco: “Utilizzava 3 mila mq senza pagare”

Lido militare irregolare scoperto a Bacoli - Foto: Josi Gerardo Della Ragione


Un lido militare che avrebbe occupato illecitamente una porzione di spiaggia afferente al Comune di Bacoli, sarebbe stato scoperto, costringendo i proprietari ad effettuare i pagamenti non riscossi dall’amministrazione nel corso degli anni.

Liberato lido militare a Bacoli: le parole del sindaco

Ad annunciarlo è stato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione che ha voluto informare la cittadinanza comunicando che anche nelle prossime settimane continueranno i controlli sulle spiagge del territorio. Un modo per consentire ai cittadini di fruire gratuitamente degli arenili liberi.

“Dovrà pagarci tutto. Abbiamo fatto una scoperta incredibile. C’è un lido militare, a Bacoli, che non solo occupava irregolarmente la spiaggia libera. Ma, per gli anni in cui lo ha fatto, non lo ha dichiarato all’ufficio tributi” – ha dichiarato il primo cittadino.

Utilizzava almeno 3000 mq di spiaggia, senza pagare la Tari. Avete letto bene. Tremila metri quadrati. Facendo attività commerciale, sull’arenile tra Miseno e Miliscola, senza però pagare il dovuto alle casse municipali. Perché di questo stiamo parlando. Attività commerciale in un’area che si definiva di ‘prevalente interesse militare’. Il motivo per cui veniva sottratta alla libera e gratuita fruizione dei bagnanti”.

“È quello che emerge dall’attività di controllo che stiamo portando avanti sulle aree demaniali. Ed in particolare, su quelle che vengono negate alla libera fruizione dei cittadini. È evidente che stiamo parlando di un fatto molto grave. Una cosa inaccettabile se si pensa che il nostro comune sprofondava nel dissesto, fino a qualche anno fa, anche e soprattutto a causa di chi ha evaso o ha eluso le tasse comunali. Dovrà pagare quanto ci ha negato”.

“Abbiamo dato mandato di avviare l’accertamento per riscuotere quanto negato, almeno per i cinque anni passati. Parliamo, tra sorta capitale e sanzioni, di un mancato introito che si avvicina ai 100.000 €. Una cifra molto importante. E che si somma agli 81.000 € di Tari non pagati da un lido militare che, sempre a Bacoli, abbiamo diffidato perché non versa la Tari da 3 anni. Per un solo lido militare. Ora passeremo agli altri”.

“Lo trovo un fatto inconcepibile. E andremo fino in fondo. Perché abbiamo adottato negli anni pugno duro contro i privati che si facevano beffa del comune. Non abbiamo mai fatto passi indietro. Lo stesso deve valere con chi rappresenta lo Stato. Anzi, le istituzioni devono dare l’esempio. Appare molto evidente che la gestione affidata a privati di questi presidi militari abbia generato strutture commerciali concorrenziali con gli stabilimenti veri e propri. Una lotta impari, che è resa ancora più intollerabile se si aggiunge questa nuova scoperta. Ci sono regole chiare e valgono per tutti”.

“Liberare 25.000 mq di arenile occupato senza titolo. In uno dei luoghi più belli del mondo. Pagare i tributi. Non è solo un atto di giustizia. Ma è un gesto di doveroso rispetto per il nostro paese. Faccio il sindaco. E metterò in campo ogni energia per tutelare i diritti della comunità che ho l’onore di rappresentare. Per proteggere i beni comuni. Ringrazio l’assessora Teresa Scotto di Luzio, il consigliere comunale Vittorio Ambrosino ed il vicesegretario generale Valeria Capolino per il grande lavoro che stiamo svolgendo. Non arretreremo di un millimetro. Insieme, nulla più è impossibile. Un passo alla volta”.


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