La mamma del piccolo Domenico: “I fratellini hanno capito che non tornerà più a casa”
Feb 20, 2026 - Veronica Ronza
La mamma del bambino del trapianto. Foto: Dentro la Notizia
Prenderà il via oggi la riunione all’ospedale Monaldi di Napoli per impostare una nuova terapia per il piccolo Domenico, il bambino di soli 2 anni tenuto in vita dalle macchine a seguito del trapianto di cuore fallito.
Bambino del trapianto al Monaldi, la mamma: “Non tornerà”
Dopo il parere sfavorevole, dei massimi esperti in materia, relativamente ad un nuovo trapianto, i familiari del piccolo hanno richiesto il passaggio alla terapia per alleviare le sofferenze, mettendo fine all’accanimento terapeutico. Si tratterebbe, per il medico legale, dell’unica scelta possibile per consentire al piccolo un trattamento umano.
Tra poche ore si confronteranno medici e familiari, in presenza del legale di famiglia, per delineare il nuovo percorso da seguire. Stando a quanto appreso dall’Ansa direttamente da fonti dall’ospedale “al bambino non sarà staccato l’Ecmo perchè un secondo dopo si rischia la morte. Verranno invece eliminate altre terapie non necessarie”.
“Voglio ringraziare tutte le persone che mi stanno dimostrando affetto e vogliono donarmi soldi. Oltre a ringraziarle vorrei dire che io rifiuto qualsiasi gesto di soldi, vorrei tanto fossero donati all’associazione Aido Trapianti” – ha detto mamma Patrizia in diretta alla trasmissione Dritto e Rovescio.
Ricordando il calvario degli ultimi mesi ha detto: “Lo portai in ospedale perchè era arrivata finalmente una salvezza per lui, per vivere una vita intera, invece non è andata così. Tutta la nostra vita è cambiata. L’ho scoperto dai giornali quello che era successo, i medici non mi hanno detto niente”.
“Ho altri due figli di 5 e 11 anni. Adesso si rendono conto della situazione, volevano il fratellino a casa ma penso che abbiano capito che non torna più a casa. Vorrei che la storia di mio figlio sia d’esempio per tutti, che non si dimentichi” – ha concluso tra le lacrime.
