Meraviglia nel Napoletano con il Parco Archeologico di Villa Ferretti: primo d’Italia, gratis


Villa Ferretti, la celebre residenza di Bacoli sottratta alla camorra, prosegue il suo cammino di riscatto e legalità con la prossima apertura del suo Parco Archeologico, un altro capolavoro visitabile gratuitamente.

Bacoli, meraviglia a Villa Ferretti: apre il Parco Archeologico gratis

Dopo aver inaugurato la nuova sede della Federico II, guadagnandosi l’appellativo di “università più bella d’Italia”, il Centro di Medicina, la spiaggia e la passeggiata mozzafiato sul mare, Villa Ferretti si arricchisce di un nuovo tesoro: un meraviglioso Parco Archeologico, ricco di storia, cultura e meraviglie.

Ad annunciarlo è stato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione: “Ce l’abbiamo fatta! Avremo 2.000.000 di euro per completare il Parco Archeologico di Villa Ferretti. Sarà il primo in Italia, in un bene confiscato alla camorra. Due milioni. C’è una straordinaria villa d’epoca romana: ricca di aree e strutture termali risalenti all’Impero. La renderemo interamente visibile, a tutti. La metteremo in sicurezza. Vi mostreremo nuove aree mai viste prima. Creeremo percorsi turistici per scoprirne tutta la sua bellezza. Alle pendici del Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Tra il Castello Aragonese e la Città Sommersa di Baia. E sarà tutto gratuito. Aperto a tutti”.

“Era un bando della Regione Campania, per i beni confiscati alla camorra. Abbiamo partecipato con entusiasmo, in sinergia con la Scuola Superiore Meridionale che contribuirà alla realizzazione di lavori con un ulteriore investimento di oltre 200.000 euro. Ed il nostro progetto è stato tra quelli con il punteggio più alto. Così investiamo nuovi fondi pubblici per aumentare l’offerta turistica a favore di chi viene a visitare la nostra città”.

“Siamo felici di assicurare alla nostra terra nuovo ulteriori investimenti per 2,2 milioni di euro, complessivamente. Bacoli non era mai stata così premiata, partecipando e ottenendo fondi regionali, provinciali, statali ed europei. Cantieri che creano lavoro ed arricchiscono il patrimonio culturale del territorio”.

“Ringrazio la Regione Campania per aver creduto in Bacoli. Ringrazio l’assessora Olga Schiano lo Moriello per aver lavorato a questo progetto che cambierà in meglio il volto della costa di Baia. Ringrazio la Scuola Superiore Meridionale che è al nostro fianco per investire energie e risorse in un bene sottratto alla malavita organizzata. Ringrazio la Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Napoli e l’Università Federico II di Napoli che mai fanno mancare il loro d’attivo sostegno istituzionale”.

Vi ricordate come abbiamo trovato Villa Ferretti? Un gioiello devastato da abbandono e degrado. Ecco. La rinascita di questo angolo di paradiso è senza dubbio un simbolo della rinascita di tutta la nostra città. Abbiamo vinto, di nuovo. Insieme, verso lo sviluppo sostenibile. Un passo alla volta.


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