Maria che scioglie i nodi per i non vedenti: il quadro a Napoli, un capolavoro unico al mondo
Giu 24, 2026 - Veronica Ronza
A Napoli il quadro di Maria che scioglie i nodi per i non vedenti
Nella chiesa della Pietà dei Turchini, in via Medina a Napoli, è stata inaugurata la prima raffigurazione di Maria che scioglie i nodi in versione tattile destinata a persone cieche e ipovedenti. Si tratta di una iniziativa unica al mondo, fortemente voluta dalla sezione napoletana del Rotaract, la sezione giovanile del Rotary Club, presieduta dall’avv. Virginia Sacco.
Napoli, Maria che scioglie i nodi per ciechi e ipovedenti
L’immagine è stata posta davanti all’altare dove accorrono pellegrini e devoti da ogni parte d’Italia, esposta all’adorazione dei fedeli. Un quadro a lettura tattile e in linguaggio braille pensato per ciechi e ipovedenti.
“Nell’ambito di un progetto molto importante che è Napolis 2500 con il quale abbiamo festeggiato il 25°
centenario della fondazione dell’antica Neapolis, abbiamo deciso di portare avanti un’attività a beneficio della comunità realizzando un rilievo tattile che parlasse di Maria che scioglie i nodi” – ha detto la presidente Sacco, intervistata da TV2000.
“Non vogliamo solo celebrare Napoli quale ventre accogliente di cultura e di popoli ma specialmente onorare Maria che scioglie i nodi come ponte tra terreno e celeste, ponte tra le difficoltà e la loro risoluzione. L’idea è stata quella rendere tattile il venerato quadro già presente in chiesa attraverso una riproduzione in scala realizzata da un’azienda del territorio, la Texi di Benevento, che si propone di far fruire l’arte attraverso la lettura tattile. Il quadro aiuterà non solo i ciechi e gli ipovedenti ma anche, attraverso il linguaggio semplificato, le persone affette da autismo”.
Grande la soddisfazione del parroco don Simone Osanna che da quasi dieci anni zela il culto di
Maria che scioglie i nodi, che da Napoli si è diffuso in tutta Italia anche grazie all’utilizzo consapevole
dei nuovi mezzi di comunicazione digitale, secondo gli insegnamenti del Magistero della Chiesa.
La parrocchia trasmette in diretta TV, e su tutte le piattaforme social, la celebrazione settimanale
in onore di Maria che scioglie i nodi raggiungendo coloro che, per motivi di salute o distanti da Napoli,
non possono arrivare fisicamente a via Medina.
Così il parroco don Simone Osanna: “Desidero ringraziare anzitutto il Rotaract di Napoli nella persona
della sua presidente per questo gesto di grande attenzione ad una categoria svantaggiata di devoti altrimenti esclusi da una fruizione piena della bellezza visiva del quadro. E la posa in chiesa dell’immagine tattile della Madonna è un ulteriore tassello in questo processo di inclusione, dopo la realizzazione della rampa per consentire ai diversamente abili o agli anziani l’accesso facilitato alla chiesa evitando l’uso delle scale”.
E proprio la settimana scorsa, in occasione della visita pastorale di Leone XIV in Spagna,
Valentina, una bambina di 12 anni, cieca dalla nascita, ha descritto al Papa, accolto dai monarchi all’arrivo alla Sagrada Familia, la Torre di Gesù, che svetta a 172,5 metri di altezza, lontano dai maxi-
schermi e dagli effetti speciali. Sono bastate le sue piccole mani con le quali ha percorso un modello tattile della torre, alto un metro e 20 centimetri, realizzato per rendere accessibile il capolavoro progettato da Gaudì ai non vedenti, nel cortile della basilica.
