Tutto pronto per la Neapolis Marathon, il 18 ottobre un’edizione da record: “Vogliamo crescere, non siamo secondi a nessuno”
Ott 09, 2026 - Giuseppe Mennella
La sesta edizione della Neapolis Marathon sta per trasformare le strade partenopee in un palcoscenico internazionale: sport, turismo e accoglienza nel segno di una città che guarda al futuro.
Neapolis Marathon, presentata un’edizione da record
Napoli si prepara a correre, ma soprattutto a mostrarsi al mondo. Domenica 18 ottobre la Union Gas e Luce Neapolis Marathon torna con numeri da record, oltre 8.000 partecipanti e una presenza internazionale che conferma la crescita di un evento capace di andare ben oltre i confini dello sport.
La città diventa così protagonista di un appuntamento che intreccia competizione, turismo, promozione del territorio e orgoglio partenopeo, portando migliaia di persone a scoprire le sue bellezze attraverso un’esperienza da vivere passo dopo passo.
La sesta edizione registra un incremento del 50% degli iscritti rispetto allo scorso anno. Gli atleti arriveranno da 95 Paesi, con una componente straniera che supera la metà del totale e una partecipazione proveniente per circa il 75% da fuori regione. Numeri che raccontano la capacità della manifestazione di attrarre visitatori e generare ricadute per l’economia locale, tra strutture ricettive, ristorazione e servizi.
Una maratona, la vetrina di Napoli nel mondo: “Nell’accoglienza non siamo secondi a nessuno”
La conferenza stampa che si è tenuta ieri, 8 ottobre nella sala consiliare di Palazzo San Giacomo è stata occasione per raccogliere le voci degli organizzatori, dei partner e dei referenti istituzionali del comune di Napoli: “È un evento che accoglierà 8.000 persone, il 75% delle quali extraregionali, con partecipanti da 95 nazioni”, spiega Vincenzo Maiorano, presidente della Neapolis Marathon. Un pubblico che non si limita agli atleti impegnati sulle distanze più impegnative, ma comprende familiari, accompagnatori e appassionati che potranno prendere parte alle iniziative collaterali, dalle gare più brevi alle passeggiate aperte a tutti.
Il presidente guarda soprattutto alla capacità di Napoli di trasformare la manifestazione in un’esperienza collettiva, nella quale il percorso sportivo incontra il calore della città.
“Le maratone più importanti del mondo, penso a New York e Londra, lasciano spesso senza parole per il percorso, l’organizzazione e soprattutto per gli spettatori, per i cittadini che scendono in strada a fare il tifo. Penso che i napoletani non siano secondi a nessuno in accoglienza: dobbiamo soltanto dimostrarlo anche nella maratona”.

È questa una delle sfide più importanti della Neapolis Marathon: fare in modo che ogni partecipante porti con sé non soltanto il ricordo di una gara, ma quello di una città capace di emozionare. Perché una maratona internazionale è anche una forma di racconto collettivo, un’occasione per mettere in relazione monumenti, paesaggi, strade e persone.
“La Neapolis Marathon non è soltanto una grande manifestazione sportiva. È un modo per raccontare Napoli al mondo”, sottolinea ancora Maiorano. “Una maratona internazionale è, in qualche modo, la carta d’identità di una città: ne attraversa le strade e i monumenti, incontra la sua gente e ne racconta la capacità di accogliere”.
Il turismo sportivo come occasione di crescita: le parole delle assessore Armato e Ferrante
La manifestazione si inserisce nel percorso di promozione di Napoli come destinazione capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, anche attraverso i grandi appuntamenti sportivi. Un settore sul quale l’amministrazione comunale sta puntando, nella consapevolezza che eventi di questa portata possono trasformarsi in occasioni concrete di sviluppo economico e visibilità internazionale.
“La maratona che presentiamo è una bella notizia ed è un bel riferimento. Ci siamo abituati a vincere, siamo diventati bravi a organizzare iniziative sempre più sfidanti”, le parole dell’assessora allo sport Emanuela Ferrante.
“Era uno di quei segmenti del turismo che volevamo conquistare e ci stiamo riuscendo, facendo in modo che l’immagine di Napoli sia sempre più diffusa nel mondo”, afferma Teresa Armato, assessora al Turismo del Comune di Napoli.
Il dato sulla provenienza dei partecipanti conferma il potenziale turistico dell’evento: quasi tre iscritti su quattro arriveranno da fuori Campania e, in molti casi, soggiorneranno in città almeno una notte. La presenza più numerosa è quella francese, con 803 partecipanti, seguita da Regno Unito e Germania. Significativa anche la partecipazione femminile, che supera il 32% del totale.
Dalla Capitale Europea dello Sport a una città in movimento
La Union Gas e Luce Neapolis Marathon rappresenta uno degli appuntamenti di punta dell’anno in cui Napoli è Capitale Europea dello Sport. Un percorso che ha già visto la città protagonista di grandi eventi e che trova nella corsa un’altra occasione per coinvolgere atleti, cittadini e visitatori.
“Sono felice che questo anno di Napoli Capitale Europea dello Sport si concluda con una delle iniziative più caratteristiche che da sempre portiamo avanti”, afferma ancora l’assessora Ferrante, assessore allo Sport del Comune di Napoli. “Siamo contenti perché Napoli piace sempre di più”.
L’ambizione è continuare a crescere, avvicinando la manifestazione ai numeri delle grandi maratone italiane. “Arrivare a quota 10.000 iscritti sarebbe una bella soddisfazione come obiettivo futuro”, aggiunge.
Da piazza del Plebiscito al mare: Napoli diventa un percorso da vivere
Partenza e arrivo saranno in piazza del Plebiscito, cuore della manifestazione e sede del Villaggio Maratona, aperto da venerdì 16 ottobre. Il tracciato conferma quello dello scorso anno e attraversa alcuni dei luoghi più riconoscibili della città, trasformando i 42,195 chilometri in un viaggio tra il patrimonio storico, il mare e le strade di Napoli.
Accanto alla maratona si correranno la Union Gas e Luce Neapolis Half, sulla distanza della mezza maratona, e la Eurospin Neapolis Sea Run, prova non competitiva di 11,1 chilometri. In programma anche il Campionato Italiano Interforze di Maratona, mentre un premio sarà dedicato alla memoria di Davide Tizzano, due volte campione olimpico di canottaggio: il riconoscimento andrà al primo italiano e alla prima italiana al traguardo della maratona.

L’attenzione alla città si ritrova anche nei simboli scelti per questa edizione. La medaglia ufficiale porta la firma artistica di Lello Esposito, che ha messo a disposizione la sua iconica Sirena Partenope. La maglia realizzata dallo sponsor tecnico Zeus raffigura invece alcuni dei luoghi simbolo di Napoli, dal Maschio Angioino al Duomo, fino al mare, con un’onda che disegna la sagoma del Vesuvio. A completarla, il messaggio “When I run, I always win”, ovvero “Quando corro, vinco sempre”: una frase del giornalista e scrittore Roberto De Sante che restituisce il senso più profondo della corsa, nella quale il traguardo è anche il risultato di un percorso personale.
Un weekend per tutti, dai bambini agli appassionati
Il programma prenderà il via venerdì con le attività dedicate alle scuole, la musica e le esperienze sportive. Sabato mattina, alle 10.30, debutterà la Neapolis Young Run, novità pensata per avvicinare bambini e ragazzi alla corsa e coinvolgere le famiglie nell’atmosfera della manifestazione.
Nel pomeriggio spazio alle due camminate ludico-motorie Royal Group Neapolis Magic Walk, con partenze alle 14.30 e alle 17 e arrivo al Royal Continental. Alle 17, in piazza del Plebiscito, saranno inoltre presentati i pacer: oltre cento accompagnatori pronti a scandire il ritmo degli atleti e ad aiutarli lungo il percorso.
A credere nel valore della manifestazione è, infatti, anche il mondo dell’ospitalità. “Riteniamo che la maratona non sia solo percorrere una distanza, ma attraversare una città”, dichiara Lorenzo Totaro del Royal Continental Hotel, partner della manifestazione. “Siamo al fianco della Neapolis Marathon perché crediamo che sia un’occasione per far scoprire le bellezze di Napoli a chi ci visiterà in quei giorni”.
La giornata di domenica sarà invece dedicata alle gare, con le strade interessate dal passaggio dei partecipanti interdette alla circolazione veicolare dalle 7 alle 15, secondo le disposizioni previste per la manifestazione. Un’occasione per vivere gli spazi urbani in una dimensione diversa, tra sport, partecipazione e festa.

Non mancheranno le iniziative dedicate alla sostenibilità, in collaborazione con ASIA, per sensibilizzare sulla corretta differenziazione dei rifiuti e sul rispetto degli spazi pubblici. Proseguirà inoltre il sostegno al progetto End Polio Now attraverso la collaborazione con il Distretto Rotary Campania.
La Union Gas e Luce Neapolis Marathon si prepara così a portare Napoli al centro dell’attenzione sportiva internazionale, con un obiettivo che va oltre il risultato cronometrico. “Vedere oltre 8.000 persone arrivare qui da ogni parte del mondo rappresenta per noi una grande emozione, ma anche una grande responsabilità”, conclude Maiorano. “A ciascuno di loro auguriamo di vivere Napoli fino in fondo e di portare via con sé il ricordo di una città capace di emozionare e di lasciare un segno”.
Perché il successo di una maratona si misura in chilometri, tempi e traguardi. Ma quello di Napoli può misurarsi anche negli sguardi di chi la scoprirà per la prima volta, nel tifo lungo le strade e nella voglia di ritornare. Il 18 ottobre, mentre migliaia di atleti correranno verso il traguardo, sarà tutta la città a mettersi in movimento.
