Federico Gentile: un napoletano tra i migliori cardiologi al mondo

Federico Gentile
Foto da Il Mattino

Troppo spesso al Sud facciamo difficoltà a credere nelle nostre possibilità e capacità, lasciando che  tutti quelli che si divertono a puntarci il dito contro, descrivendoci buoni solo a fallire, prendano il sopravvento.

Sarebbe bene invece vantarsi con maggiore frequenza dei successi che provengono dal Sud e che in tutto il mondo fanno fare bella figura all’Italia intera. E’ questo il caso di un altro orgoglio partenopeo, Federico Gentile, il cardiologo napoletano inserito tra i 14 componenti dell’ American College of CardiologyAmerican Heart Association, unità operativa per le linee guida sul trattamento e la gestione di tutte le malattie cardiache.

Probabilmente Federico Gentile, non avrebbe mai immaginato un tale successo, pensando di aver raggiunto l’apice, quando diventò il cardiologo di Maradona durante la sua permanenza in azzurro, senza sapere invece che quello oggi si può definire solo un bel ricordo, rispetto al prestigioso riconoscimento ottenuto.

A rendere nota la notizia, è stato il sito dell’American College of Cardiology, durante il meeting che a San Diego, ha accolto milioni di cardiologi provenienti da tutto il mondo. Federico Gentile, operativo a Napoli, non ha mai smesso di appoggiarsi da anni in America per a delle due più importanti ed autorevoli società scientifiche di cardiologia al mondo.

Occuparsi delle linee guida non è certo un gioco da ragazzi, e significa occuparsi di divulgare le tecniche sempre aggiornate per curare un paziente nel migliore dei modi. Ogni medico fa riferimento alle linee guida per essere sempre bene informato e al passo coi tempi e le nuove tecnologie e terapie.
Le linee guida indirizzano i medici sotto i diversi aspetti, a partire da quello medico, per finire a quello legale, ed ormai da diversi anni la task force, rappresenta un elemento basilare per l’orientamento dei medici.

Federico Gentile, un altro napoletano che sale sul podio dell’eccellenza, colmando di orgoglio Napoli e tutti i partenopei.

 

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