Galleria Umberto impacchettata e senza operai: il restauro è bloccato

Galleria Umberto - Foto: Italia Notizie

Sono ormai 9 mesi che la Galleria Umberto è circondata da impalcature e mantovane di protezione. Solo dopo la morte di Salvatore Giordano, il 14enne ucciso da un calcinaccio in via Toledo, si è deciso di intervenire con alcuni lavori di restauro che, secondo il vicesindaco Tommaso Sodano, stanno ingabbiando la galleria per troppo tempo: “La Galleria Umberto come altri luoghi che hanno un valore storico monumentale e sono meta di turisti non possono essere ingabbiati per un lungo periodo. I lavori di sicurezza, ma anche di restauro vanno eseguiti e se i privati non se ne faranno carico interverremo in danno nei confronti di condomini di altissimo valore patrimoniale”.

La notizia arriva da Napoli Repubblica che afferma che parte dell’interno della Galleria Umberto è diventata un cantiere senza operai con i lavori bloccati a causa di un dissidio tra il Comune e un gruppo di inquilini, troppi sono gli scontri e le versioni dei fatti differenti.

“Alcuni condomini della Galleria Umberto si stanno comportando in maniera indecorosa – ha dichiarato Andrea Esposito, ingegnere incaricato della messa in sicurezza della Galleria – hanno messo le impalcature per tutelarsi, ma non hanno avviato il restauro. Li abbiamo diffidati, ora lo rifaremo, se non si muoveranno, avvieremo i lavori in danno. La verità, però, è che davanti a questi atteggiamenti servirebbe l’esproprio. Non è possibile tenere ingabbiato un bene storico per beghe condominiali. Sono state fornite tutte le agevolazioni possibili: scarico fiscale del 50 per cento sulla spesa, niente tasse per l’occupazione suolo delle impalcature e iva al ribasso al 10 per cento. Se sperano con azioni di ostruzionismo di costringerci alle spese dell’intervento si sbagliano di grosso”.

Una delle titolari del negozio Barbaro ha invece dichiarato: “Noi stiamo subendo gravi difficoltà per colpe non nostre e adesso vogliono costringerci anche a pagare interventi anche in aree dove non c’era alcun pericolo. Se chi di dovere avesse vigilato correttamente sui lavori della volta, oggi non ci troveremo in questa situazione”.

Fortunatamente la situazione sembra essere migliore per il condominio che accede da piazzetta Matilde Serao dove si è giunto ad un compromesso per portare avanti i lavori.

Foto: Italia Notizie

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