Crisi Trianon. Finalmente la Regione Campania offre il suo contributo

Trianon

Quella del Trianon, il teatro pubblico nel cuore del centro storico napoletano, è una vicenda che dura da mesi, essendo essa stata caratterizzata periodicamente da rinvii a una possibile risoluzione della sua crisi. Entro lo scorso Natale, infatti, era previsto lo sblocco della situazione che vedeva i lavoratori non pagati da circa cinque mesi e, in tal senso, si era mossa anche Luigi De Magistris, a quel tempo sindaco sospeso della città di Napoli. Egli, prima del precipitare drammatico della vicenda, mirava a un ribaltamento della questione attraverso il reperimento di risorse, anche private, e mediante una raccolta fondi o ancora grazie a un azionariato popolare.

Così, però, non è stato e altri quattro mesi sono trascorsi prima che di giungere a una svolta reale, quella annunciata ieri sera durante l’incontro, tenutosi presso gli uffici della giunta regionale del Centro Direzionale, tra il segretario generale della Uilcom Uil Campania, Massimo Taglialatela, e i dirigenti di Palazzo Santa, Lucia Antonio Oddati e Raffaele Balsamo. Finalmente, dunque, la Regione Campania ha offerto il suo aiuto, destinando allo storico teatro partenopeo circa cinquecento mila euro.

Che sia un gesto da iscriversi nel quadro della campagna elettorale attuale non è ancora chiaro, ma ciò che, invece, è sicuro è che questi soldi, disponibili entro due settimane, serviranno non soltanto a saldare i debiti con le banche e con le finanziarie, ma anche e soprattutto a pagare sette mesi di stipendio arretrato.

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