Presidente di seggio fotografa il suo voto. Un giovane tenta di votare due volte

Elezioni

Fotografare la scheda elettorale con il proprio voto è un reato, si sa. Un presidente di seggio dovrebbe conoscere bene le regole base del proprio lavoro e, di norma, dovrebbe controllare e vigilare affinché non vengano commessi atti illegali.

Eppure, a Cardito, nel napoletano, un uomo di 60 anni, presidente di seggio, ha scattato una foto alla propria scheda elettorale mentre era nella cabina di voto. Il fatto è accaduto presso l’istituto Gianni Rodari. L’uomo, scoperto, è stato denunciato alle forze dell’ordine per aver violato l’art. 1 del decreto legge 49/2008 che vieta di introdurre nei seggi apparecchiature per fotografare o registrare immagini. Rischia l’arresto da tre a sei mesi e una multa da 300 a mille euro.

Ma non si tratta  di un caso isolato. Sempre nel napoletano sono stati colti in flagrante e denunciati altri tre uomini.  A Bagnoli, presso l’istituto comprensivo di piazza Neghelli, un uomo di 55 anni ha fotografato la sua preferenza elettorale. Gli agenti del Commissariato di Fuorigrotta lo hanno bloccato e denunciato. Stessa sorte per un elettore di Piscinola e per uno di Sorrento.

Inoltre un giovane di 21 anni è stato denunciato dai carabinieri a Casavatore, nel napoletano, per avere cercato di votare due volte, al posto di un’altra persona. il giovane ha votato prima nella scuola Benedetto Croce poi ha tentato di esprimere la sua preferenza elettorale in un altro istituto dove, è stato scoperto dalla polizia locale e dai carabinieri di Casoria che lo hanno identificato e denunciato.

Potrebbe anche interessarti