Montefredane, deposito di camion va a fuoco. Il sindaco: “Chiudete porte e finestre”

Un incendio, durante la notte, è divampato all’interno di un deposito di camion di Montefredane, nell’Avellinese. Diversi veicoli sono andati in fiamme. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco che attualmente sono al lavoro per domare gli ultimi focolai.

Incendio in un deposito di camion a Montefredane

Sono stati proprio i Vigili del Fuoco a diffondere le immagini dell’incendio spiegando: Dalla mezzanotte intervento dei Vigili per un incendio in un deposito di mezzi pesanti a Montefredane, in provincia di Avellino: fiamme sotto controllo, in corso le operazioni di estinzione degli ultimi focolai”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Ciro Aquino: “Abbiamo seguito le operazioni di spegnimento dell’incendio verificatosi presso il deposito dei camion della ditta Bacotrans ad Arcella. Ringraziamo, per il tempestivo intervento, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, ed in particolare il Comandante della stazione Carabinieri di Montefredane”.

L’amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza a tutela della salute dei cittadini disponendo, per la giornata di domani, la chiusura delle scuole, dei giardini pubblici e delle strutture sportive all’aperto. In più sarà osservato il divieto di pascolo, la sospensione della raccolta e conseguente consumo di frutti e ortaggi nonché del consumo di alimenti esposti per la vendita. Bloccate anche l’erogazione e l’attingimento di acque non protette per uso irriguo o fini alimentari.

Infine, rivolgendosi alla popolazione, il primo cittadino ha raccomandato: “Al fine di ridurre l’eventuale rischio derivante dalla nube prodotta dall’incendio, siano tenute chiuse le finestre e le porte verso l’esterno. Limitare, cautelativamente e per le persone più fragili ed a rischio (es. anziani, minori e portatori di patologie significative), i movimenti esterni alla propria abitazione se non in casi di necessità”.

Come per l’incendio scoppiato pochi giorni fa ad Airola, nel Beneventano, anche in questo caso l’Arpac ha avviato i consueti monitoraggi per l’analisi della qualità dell’aria.

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