Chi è il napoletano Paolo Maddalena, il più votato al primo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica


L’Italia attende di sapere quale sarà il nome del nuovo Presidente della Repubblica. Il primo scrutinio si è concluso, come ci si aspettava, in un nulla di fatto: 672 schede bianche, oltre a 44 schede nulle e 88 voti dispersi. Dall’urna però è uscito fuori un nome interessante, quello del napoletano Paolo Maddalena, giurista ed ex magistrato della Corte Costituzionale. È stato votato 36 volte dai fuoriusciti del Movimento 5 Stelle di Alternativa C’è che in lui vedono una “figura super partes, lontana da appartenenze politiche: ha messo al centro della sua opera di magistrato, docente universitario e giudice costituzionale (vice presidente della Consulta) la tutela dei beni pubblici demaniali, della legalità, della sovranità popolare e della nostra Costituzione. Per queste ragioni riteniamo possa essere una figura tra le più importanti sulla quale tutte le forze politiche potrebbero convergere. Le invitiamo ad esprimere il proprio voto per una personalità in grado di incarnare pienamente le caratteristiche di garante della Costituzione e dei diritti del popolo italiano”.

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Chi è Paolo Maddalena

Paolo Maddalena è nato a Napoli il 27 marzo 1936. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II nel 1958, diventando poi assistente di Antonio Guarino, anch’egli magistrato oltre che senatore ed eminente docente di Diritto Romano i cui testi sono ancora oggi riferimento principale per gli studenti.

Maddalena è diventato magistrato nel 1971 come giudice della Corte dei Conti, facendo successivamente parte della Procura Generale, dove si è distinto applicando i suoi studi sulla responsabilità amministrativa e la tesi della risarcibilità del danno pubblico ambientale. Ha fatto anche parte del gruppo Ecologia e Territorio istituito presso la Corte di Cassazione, oltre a ricoprire il ruolo di Capo di gabinetto del Ministro della Pubblica Istruzione Gerardo Bianco dal 1989 al 1991, e Capo ufficio legislativo presso il Ministero dell’Ambiente.

Dopo il grande riconoscimento della nomina di presidente di sezione della Corte dei Conti, la sua carriera è culminata con la nomina di giudice della Corte Costituzionale il 17 luglio 2002. Il 10 dicembre 2010 è stato nominato vicepresidente della Consulta dal presidente Ugo De Siervo, venendo confermato da Alfonso Quaranta il 6 giugno 2011. Tra il 30 aprile 2011 e il 6 giugno dello stesso anno ha svolto le funzioni di presidente della Corte. Il suo mandato è terminato il 30 luglio 2011.

Tra i numerosi altri incarichi, per quanto riguarda la sua città è stato nominato capo della Consulta sul Debito del Comune di Napoli a partire dal 5 settembre 2019.

Fonti:
– “La carriera e le opere del professor Paolo Maddalena” su Attuare la Costituzione. Consultato il 25 gennaio 2022


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