Napoli, partita del cuore per la donazione degli organi con Iezzo e Gino Fastidio

Gino Fastidio L'uomo dei fuochiUno dei momenti forti nella Giornata della Donazione Organi a Napoli, martedì 31 maggio, è stata la ‘partita del cuore’ organizzata dall’associazione “Donare è vita” sui campi del centro sportivo “La Paratina”. Sono scesi in campo personaggi molto noti come l’ex portiere del Napoli, Gennaro Iezzo, l’ex olimpionico di pugilato Domenico Valentino, il judoka Marco Maddaloni ma anche il comico di ‘Made in Sud’ Gino Fastidio, gli speaker dello stadio San Paolo o ancora il giornalista Lucio Pengue (Radio Kiss Kiss).

Tutti concentrati su un unico messaggio da far passare anche ai cittadini napoletani, l’importanza fondamentale della donazione di organi, perché da un fatto tragico come la morte può nascere invece la speranza per altre vite. Infatti un solo donatore può aiutare più persone, a cominciare dai bambini cardiopatici ricoverati all’Ospedale Monaldi e che è un vero punto di riferimento per tutte le regioni del Sud Italia.

Ma come funziona la donazione? Tutti i maggiorenni possono esprimere la propria volontà presso gli Uffici Anagrafe dei Comuni che hanno già attivato il servizio di raccolta e registrazione della dichiarazione di volontà, semplicemente quando richiedono o rinnovano la carta d’identità.

Il loro assenso sarà registrato nel Sistema Informativo Trapianti, consultabile 24 ore su 24 dai medici specializzati. Ma si può fare lo stesso presso la propria Asl di riferimento oppure ancora il medico di famiglia, compilando il ‘tesserino blu”’ del Ministero della Salute oppure il certificato dell’Aido
(Associazione Italiana Donatori di Organi). Ovviamente per i minorenni tocca ai genitori farlo.

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