Mare, tra le 10 spiagge più costose d’Italia c’è anche Capri: ecco la classifica

lidi spiagge

Stessa spiaggia stesso mare, non per tutte le tasche però. Una ricerca del Codacons, infatti, ha svelato la classifica delle 10 spiagge più costose d’Italia e il prezzario che ne è venuto fuori è da far divenire pallidi come chi non ha mai visto una giornata di sole in tutta la sua vita, anche perché prendere la celeberrima tintarella potrebbe costare anche come una intera settimana di lavoro. Leggere per credere.

Ecco la classifica del Codacons delle spiagge più costose d’Italia:

Venezia – 1 lettino, 2 sdraio, tavolino, 4 seggiole e 3 teli da mare: fino a 355 euro al giorno 

Forte dei Marmi – Tenda con extension per 4 persone con cassaforte, tavolo con 4 sedie, cassapanca, 2 sdraio, 2 lettini e 4 teli da mare: 290 euro al giorno 

Marina di Pietrasanta – Tenda con 2 letti, 2 sdraio, 1 sedia e 1 tavolino: 250 euro al giorno 

Porto Cervo – 1 ombrellone e 2 lettini, uso piscine, doccia, spogliatoi e parcheggio privato: 250 euro al giorno 

Lerici – 1 ombrellone, 1 lettino o pomodone, 1 telo da mare per lettino fino a un massimo di 4 persone: 65 euro a persona, 230 euro 4 persone 

Argentario -Tenda con 4 lettini, 1 sedia, 1 cassapanca, 4 teli da mare: 120 euro 

Costa Smeralda – 1 ombrellone, 2 lettini, 2 teli da mare e 2 bottiglie d’acqua: 120 euro al giorno 

Salento – Cabana con 2 lettini 100 euro + ingresso 35 euro a persona  

Capalbio – ombrellone e 2 lettini: 50 euro al giorno

Capri – 1 lettino: 28 euro al giorno

Niente paura, però, perché queste dieci salatissime spiagge, oltre al fatto di trovarsi in luoghi molto esclusivi e in alcuni casi in degli scenari davvero mozzafiato, sono anche tra le più accessoriate della nostra Penisola: wi-fi, possibilità di ricaricare il cellulare direttamente sotto l’ombrellone, inservienti e camerieri sul bagnasciuga, amache, capannine e chi più ne ha più ne metta, come spiega lo stesso presidente del Codacons, Carlo Rienzi, su La Stampa: “Parliamo di lidi esclusivi, che offrono servizi di lusso, non certo alla portata di tutte le tasche. Nel corso degli anni gli stabilimenti balneari si sono evoluti, e hanno introdotto soluzioni sempre più innovative“.

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