Bufera su Maurizio Costanzo, teatro pieno e tutti senza mascherina: “Non rompete”

maurizio costanzo showIeri sera è andata in onda la prima puntata della nuova stagione del Maurizio Costanzo Show, registrata il giorno 26 ottobre, ossia appena dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm che dispone la chiusura di cinema e teatri. È subito bufera perché la sala che ha ospitato il programma era piena, tutti i posti occupati dagli spettatori che non indossavano la mascherina, divisi soltanto da un pannello di plexiglass.

Perché per il Maurizio Costanzo Show non valgono le stesse regole di teatri e cinema? Perché l’obbligo della mascherina non è stato osservato, visto che si tratta di un luogo chiuso? Non l’aveva sul volto neppure il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, oltre ai vari ospiti come Virginia Raggi, Enrico Mentana, Massimo Giletti, Nicola Porro e altri. Il bello è che Sileri si è anche lanciato in un’invettiva contro la disinformazione.

Maurizio Costanzo ha risposto alle critiche. Raggiunto da Adnkronos ha affermato: “Volete sapere come funziona? È facile: il pubblico della mia trasmissione prima di entrare fa il test sierologico, e così tutti gli ospiti. Fra una persona e l’altra c’è un plexiglass, e anche fra un ospite e l’altro c’è un plexiglass. Perché non fanno così anche nei teatri? Possono farlo tutti. Facciano così, invece che rompere e fare polemiche! Possono farlo tutti. Certo, specifico che il pubblico viene in teatro un’ora e mezzo prima, perché possa essere fatto il test su ciascuno. Quindi io pago gli infermieri, il personale, il plexiglass. Il proprietario del cinema all’angolo faccia così, così non c’è pericolo di assembramento.

Una dichiarazione – com’è evidente – di un’arroganza inverosimile. Quello che consiglia Costanzo può farlo soltanto chi dispone di mezzi economici adeguati, di certo non i cinema o i normale teatri, che dovrebbero aggiungere il costo del test al prezzo del biglietto. Lo potrebbero fare forse il San Carlo di Napoli, La Scala di Milano, La Fenice di Venezia o lo stesso Maurizio Costanzo che ha il privilegio di occupare da decenni le trasmissioni televisive delle principali emittenti nazionali. L’insensibilità di Costanzo lascia sconcertati;  “io so io e voi non siete un ca**o”, direbbe il marchese del Grillo.

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