Campo estivo per ragazzi autistici in un bene confiscato alla camorra: la raccolta fondi

cooperativa sociale aliter campo estivo bene camorraUn campo estivo in un bene confiscato alla camorra. È l’idea di Carmen Mosca, madre di Mariano, un ragazzo di 19 anni con Sindrome Autistica: la donna ha deciso di lanciare una raccolta fondi su GoFundMe per organizzare un campo estivo particolare.

“Mariano ha trascorso tutta la sua vita facendo terapia per imparare tutto quello che da solo non riusciva ad apprendere – spiega Carmen – L’Autismo ha una terribile ricaduta soprattutto sulle abilità di linguaggio e socializzazione, al punto che molti bambini sono incapaci anche di giocare, da soli e con i pari d’età. Per questo mentre i suoi amici giocavano d’estate e pianificavano le vacanze, Mariano ed io lavoravamo insieme duramente per recuperare competenze ed abilità. Mariano per anni, alla fine della scuola ha continuato imperterrito a seguire le sue terapie, lavorando sodo, mentre i suoi amici si godevano il merito riposo.

Lo scopo del campo estivo è quello, dunque, di fare in modo che i bambini autistici possano non vivere la stessa situazione di Mariano. “Nel 2013 – prosegue la donna – nasce la Cooperativa Sociale ALITER che riunisce genitori e terapisti specializzati, al fine di garantire il massimo dei trattamenti ai nostri figli. La cooperativa ha sede presso un bene confiscato alla camorra, concesso dall’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco. Ogni ragazzo che seguiamo potrebbe vivere un’estate di gioco e divertimento grazie alla tua donazione e le famiglie saranno sollevate dalle spese che quotidianamente sostengono per anni interi. Abbiamo previsto un affiancamento di un operatore per due bambini, affinché tutto sia mediato, controllato e fatto in sicurezza, rispettando il naturale svolgimento delle attività ludiche, condivise con i loro compagni di scuola”.

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