Avellino. Ginecologa del Moscati: “Non me ne vado per garantire l’aborto alle donne”

Avellino. Un’esempio da seguire quello della ginecologa Carla Ciccone, in camice bianco da 40 anni, la quale ha sempre “lottato per i diritti delle donne, anche quando parlare di aborto era più che disdicevole”. Carla alla veneranda età di 64 anni continua a svolgere la sua professione all’ospedale Moscati di Avellino per garantire a tutte le sue pazienti il diritto all’aborto.

La ginecologa, come riferisce Corriere della Sera, avendo già raggiunto l’età pensionabile da due anni ha deciso di non andare ancora in pensione “perché non ci sarebbe stato nessuno a sostituirmi ed a garantire alle donne il diritto a poter ottenere l’interruzione volontaria di gravidanza ivg dopo i 90 giorni, per malformazioni del feto”. All’ospedale Moscati questi interventi sono effettuati da lei e in altri ospedali d’Italia non vengono garantiti perché di maggiore complessità, pur essendo previsti dalla legge 194.

La ginecologa Ciccone racconta di come al Moscati di Avellino il reparto gincecologia funzioni perfettamente con i suoi 12 ginecologi, di cui 6 non obiettori. Ha poi continuato parlando e raccontando di come intervengono:Riusciamo a garantire le richieste delle donne, sia per le interruzioni di gravidanza nei primi 90 giorni, sia per le ivg terapeutiche per malformazioni del feto o pericolo per la madre dopo i 90 giorni di gestazione.

In conclusione a fine anno la dottoressa Ciccone ha dichiarato che andrà via con un’unica speranza: “Spero solo che qualcuno prenda il mio posto.”

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