Castellamare. La Funivia del Faito resta chiusa: ecco il motivo

Slitta la riapertura della Funivia del Faito prevista per questo mese di aprile. Una variante del progetto, come riferisce Il Mattino di Napoli, è la causa del posticipo della riapertura dell’impianto che consente l’arrivo sul monte Faito in soli 8 minuti. Adesso è in corso una vera e propria corsa contro il tempo per riconsegnare alla città di Castellamare la Funivia in vista dell’imminente arrivo del periodo estivo.

Ieri mattina con un incontro tenutosi nella sede comunale di Palazzo Farnese tra, il direttore generale dell’Eav, Pasquale Sposito, il sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo e l’assessore all’ambiente Francesco Balestrieri si è discusso di un paio di situazioni tra cui: il chiarimento sui lavori in corso all’impianto della Funivia. Queste le dichiarazioni di Pasquale Sposito:

“Quando abbiamo messo a nudo le strutture e visionato il loro stato, abbiamo pensato di apportare migliorie al progetto originale prevedendo l’inserimento di fibre di carbonio nei pilastri. Dopo aver ottenuto tutti i permessi, saremo pronti a ripartire e dare una data certa per la riapertura.”

Alle due stazioni della Funivia, oltre alla modifica dell’aspetto esterno, è prevista anche l’installazione di 2 ascensori per agevolare l’ingresso di persone diversamente abili. Tuttavia, senza la Funivia l’accesso al monte Faito è praticamente inaccessibile perché la strada che attraversa il bosco è impraticabile e chiusa al traffico. In tutto ciò, quest’estate il presidente della regione Campania, Vinvenzo De Luca, ha annunciato lo stanziamento di 10 milioni di euro, i quali sono ancora bloccati.

A contribuire nel frattempo c’è l’associazione Pro Faito che ha ripulito due passaggi pedonali impraticabili da oltre venti anni. Tramite queste scorciatoie si potranno raggiungere facilmente, dal piazzale dove arriva la funivia, il belvedere e il centro sportivo.

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