Il video “Happy” girato anche ad Ercolano

 

Ercolano

Because I’m happy
Clap along if you feel like a room without a roof
Because I’m happy
Clap along if you feel like happiness is the truth
Because I’m happy
Clap along if you know what happiness is to you
Because I’m happy
Clap along if you feel like that’s what you wanna do

 

Recita così il ritornello della canzone “Happy” di Pharrell Williams, che sta spopolando da mesi sul web e per le radio. Un vero e proprio “inno alla felicità” che sembra aver contagiato un po’ tutti. Non bastano le migliaia di visualizzazioni della canzone su Youtube, Facebook ed altri social network simili. Adesso “Happy” viene ballata da chiunque, con video amatoriali che riprendono persone di qualsiasi età scatenarsi al ritmo della canzone di Pharrell, con lo sfondo la città da cui si proviene.

 

Video girati in tutto il mondo si moltiplicano a vista d’occhio con personeche sono “happy” da New York a Roma, Napoli e Scampia. C’è stata una versione girata nel reparto di Oncologia Pediatrica a Napoli, quella dei bambini contro la violenza sulle donne e persino la parodia in cui “non tutti sono Happy”.

Adesso tocca alla versione girata ad Ercolano. I ragazzi del Forum dei Giovani di Ercolano si sono cimentati nell’impresa di immortalare gli scorci più belli della città al fine di valorizzarne i luoghi simbolo come la Basilica di Pugliano, Villa Maiuri, Villa Favorita, Villa Ruggiero, Villa Campolieto, la Pro Loco, l’istituto Adriano Tilgher, il MAV e l’Approdo Borbonico.

Emanuela Borrelli, coordinatrice del Forum, ha rilasciato una dichiarazione sullo scopo del video girato ad Ercolano: “Il forum ha scelto di dare il proprio contributo rispetto a quello che ormai è divenuto un fenomeno mediatico e soprattutto virale. la scelta dei luoghi non è certamente casuale, Ercolano offre un’ampia gamma di possibilità: Scavi, Ville Vesuviane, Pugliano, Vesuvio. Crediamo che anche Ercolano meriti di entrare a far parte di questa enorme rete, dando la possibilità a tutti di prendervi parte. Anche la scelta di creare un evento pubblico non è casuale, difatti ha creato un forte senso di appartenenza. “ 

Potrebbe anche interessarti