“Siete voi la nostra luce”: una battaglia di civiltà al MAV di Ercolano

Mav Ercolano

“Siete voi la nostra luce”, queste le parole del vicepresidente dell’Unione Italiana Ciechi, Mario Mirabile, durante il discorso d’apertura dello spettacolo teatrale messo in scena dalla compagnia di non vedenti e ipovedenti insieme ai loro collaboratori volontari presso il MAV (Museo Archeologico Virtuale) sito in Ercolano.

Uno spettacolo che ha dimostrato l’importanza di impegnarsi in attività produttive socialmente per chi soffre di disabilità quali la cecità o l’ipovisione. Evidente prova di tentare di sensibilizzare l’opinione pubblica di fronte a un problema dietro cui non bisogna nascondersi, ma al contrario che andrebbe affrontato con l’aiuto di persone specializzate in questo settore e che possono garantire una qualità di vita migliore.

Una delle sedi dell’Unione Italiana Ciechi è sita in Ercolano dagli anni Settanta, presso Via IV Novembre. Formata da non vedenti, ipovedenti e collaboratori, supporta iniziative di vario ambito, come ci spiega il vicepresidente, Mario Mirabile; si va dall’assistenza, all’infanzia, all’assistenza pensionistica, inserimento dei bambini nelle scuole, inserimento professionale. Per quanto riguarda le attività creative quella a cui sono più legati è l’attività teatrale, la cui compagnia è collaudata da anni con spettacoli di vario genere; ricordiamo inoltre “la cena al buio” anche essa proposta in più edizioni, in cui si assiste ad un’inversione di ruolo, dove i non vedenti si improvviseranno camerieri per i vedenti per una sera. Non mancano, inoltre, le attività sportive e i corsi di Braille.

Tra gli obiettivi dell’Unione, si sottolinea la sensibilizzazione nelle scuole per educare alle disabilità, e per rendere la nostra istruzione pronta ad accogliere bambini non vedenti con tutte le dovute precauzioni e dandogli la possibilità di formarsi culturalmente. Qui entra in gioco l’enorme impegno da parte delle Istituzioni per far sì che ci siano i fondi per sopperire a delle mancanze ancora gravi nelle scuole riguardo la disabilità. Per fortuna migliore è il supporto nelle Università, dove c’è più preparazione a riguardo. Si spera che i miglioramenti arrivino anche in ambito professionale, ambito su cui bisogna ancora lavorare molto per ottenere dei risultati quanto meno sufficienti per la piena integrazioni di disabili.

Per informazioni riguardo le attività dell’Unione Italiana Ciechi consultare il sito : www.uiciechi.it

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