Nuovo straordinario allestimento al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano. Ecco quando!

 

Museo Archeologico Virtuale

Un museo unico negli allestimenti e soprattutto perché offre spunti interessanti per la didattica, viene rinnovato con un ulteriore percorso di visita. E’ il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, che dal 23 febbraio 2015, aprirà al pubblico con un dieci nuove installazioni.

Queste arricchiranno il percorso con esperienze multisensoriali che permetteranno al visitatore di vivere l’epoca romana del vesuviano attraverso attività visive, uditive e tattili. Sette installazioni ricostruiscono la Villa dei Papiri di Ercolano, nota per gli importantissimi testi filosofici rinvenuti al suo interno, inoltre si potrà vedere la biblioteca in cui erano custoditi i 1800 papiri di Lucio Calpurnio Pisone Cesonino, suocero di Giulio Cesare e protettore del filosofo Filodemo di Gadara, le cui opere sono state rinvenute nella villa.

La biblioteca ricostruita nel MAV non è quella ottocentesca generalmente riproposta nelle ricostruzioni virtuali della villa, – spiega il Dott. Ciro Cacciola, Direttore del MAV, ma uno stanzino con degli scaffali su cui erano accumulati i papiri, esattamente come doveva essere nella realtà e sulla base delle ultime ricostruzioni fatte dagli archeologi”.

MAV

Anche l’olfatto sarà coinvolto grazie ad una macchina dei profumi gestita da un software che consentirà di sentire le essenze nella sala dove è stato ricostruito il peristilio della Villa dei Papiri, che oltre ad essere ornata da un ricco apparato scultoreo, oggi conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, doveva avere anche un verde giardino di grande impatto. Oltre a queste installazioni dedicate “ai saperi”, ci sarà anche la “sezione dei piaceri”, dedicata agli affreschi erotici di Pompei, collocati in una sala a parte che offrirà la possibilità di escluderli dalla visita.

Il nuovo allestimento – spiega il Direttore Cacciola – è reso più fruibile dal punto di vista dei contenuti. L’idea di fondo è proporre in maniera più organizzata le varie ricostruzioni, si parte dagli edifici pubblici della città antica nella prima parte del museo per poi approfondire i vari luoghi e aspetti. Alle nuove installazioni verranno ad integrarsi quelle già note ricollocate ora secondo il nuovo allestimento. Tra le dieci nuove installazioni una riguarda la Casa del Citarista di Pompei, un inedito fino ad ora nel panorama delle ricostruzioni multimediali e all’inizio del percorso sarà presente una mappa interattiva degli scavi di Ercolano con touch screen che permetterà di avere una panoramica generale prima di approfondire nel percorso i vari aspetti di dettaglio“, conclude.

L’inaugurazione del MAV 3.0 è prevista per il 23 febbraio alle ore 18.

L’ingresso è fino ad esaurimento e per parteciparvi bisognerà essere registrati alla pagina Facebook e inviare una mail a: accrediti@museomav.it.

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più