Bagnoli: Renzi promise la spiaggia ai cittadini per l’estate, ma è stata una bugia

Lido comunale Bagnoli

Napoli – “Oggi a Napoli è partita la bonifica di Bagnoli, dopo decenni. Già dall’estate 2016 restituiremo pezzi di spiaggia ai cittadini #lavoltabuona”. Era il 13 gennaio del 2016 quando questo Tweet del Premier Matteo Renzi diede una nuova speranza ai napoletani. Un progetto, tuttavia, che scatenò sin da subito polemiche e contrasti per il modo nel quale era stato portato avanti: il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, denunciò il progetto come un atto univoco del Governo, ideato e messo in atto senza nessuna collaborazione e coordinamento con l’Amministrazione Comunale.

matteo renzi bonifica bagnoli

Il fine, però, giustifica i mezzi e l’importate è che quest’estate tutti i napoletani abbiano potuto beneficiare del rinato sito balneare di Bagnoli. Peccato, però, che neanche il fine è stato mai raggiunto e ad oggi, finita praticamente l’estate, il mare e le spiagge del quartiere di Napoli restino ancora impraticabili ed inquinate. L’intenzione c’era, forse, dal momento che una piccola bonifica fu effettivamente compiuta. Peccato che già a maggio i rilievi Arpac riscontrarono di nuovo lo stesso tasso di inquinamento, bollando come non-balneabile il litorale conteso. (“Arpac: la spiaggia di Bagnoli è di nuovo inquinata” Repubblica del 4 maggio 2016)

Verrebbe da pensare, quindi, che quella del premier sia stata una delle classiche promesse fatte in campagna elettorale e dimenticate a scrutini terminati. Non sarebbe solo un caso, di conseguenza, che il Tweet sia arrivato proprio all’inizio della campagna elettorale per le elezioni Comunali di Napoli, tenutesi a maggio. Potremmo anche pensare, in buona fede, che quei dissidi fra Governo e Comune abbiano causato il rallentamento dei lavori e che presto lo Stato provvederà ad adempiere la promessa, ma, fra le tante prospettive, sembra la più improbabile.

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