Sii Turista Della Tua Città ha pulito la spiaggia di Coroglio: “Era una discarica”

Una giornata di lavoro durissimo, ripagata soltanto dal vedere un altro risultato raggiunto e mossi dall’amore verso Napoli, verso una città che nonostante i quasi tremila anni di storia deve affrontare sfregi e stupri, che siano ambientali, sociali o economici.

Nonostante i problemi siano tantissimi e – spesso – troppo grandi per essere affrontati da normali cittadini, proprio questi ultimi possono fare qualcosa per smuovere le coscienze, per cominciare a cambiare la mentalità rassegnata di un popolo, per risvegliare quello stesso orgoglio capace di combattere la rivoluzione di Masaniello, quella dei lazzari, le Quattro Giornate di Napoli. Un orgoglio sopito, addomesticato da troppo tempo.

È questo l’esempio che vogliono dare i volontari di Sii Turista Della Tua Città, un gruppo fatto per lo più di ragazzi, di studenti, capaci però di atti d’amore in grado di scuotere l’opinione pubblica napoletana. Se 10/15 giovani ad ogni evento riescono ad attirare decine di persone, da Napoli e la sua provincia, per andare a visitare le bellezze della città, per riqualificare luoghi degradati, figuratevi che potrebbe fare un popolo intero.

Ieri, un sabato pomeriggio, mentre giovani e meno giovani si organizzavano per uscire la sera, a Bagnoli veniva pulita la spiaggia di Coroglio liberandola da carcasse di frigoriferi, lavatrici, barche, pneumatici, sedie sdraio, lattine, plastica e tantissimo materiale ingombrante. Ad aiutarli è intervenuta l’Asia con 4 furgoni, che sono stati riempiti di spazzatura e che non sono bastati a portarsela tutta via. Gli operatori ecologici, infatti, torneranno domani per portare via quello che rimane ed è ancora molto.

È assurdo che una spiaggia così bella, che dovrebbe portare ricchezza ed essere luogo prediletto dai napoletani, debba essere invece una discarica a cielo aperto. È incomprensibile come mai ci siano voluti dei semplici ragazzi per ristabilire la normalità. Ci si domanda allora a che serva la democrazia delle aule, quando ciò che esiste al di fuori queste sembra essere ignorato.

Nel frattempo pochi volontari armati di scope, palette, guanti e uno striscione che recita Essere Napoletano È Meraviglioso dimostrano che con ben pochi mezzi a disposizione, ma tante volontà e dedizione, si possono scrivere pagine nuove.

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