Parrucchiere antiracket: “Vi dimostro tutte le ca*** che stanno dicendo”

Salvatore Castelluccio, il parrucchiere che si è ribellato al pagamento del pizzo a Napoli, vuole dimostrare con i fatti che quanto dichiarato l’assessore Clemente sarebbe falso, per questo ha pubblicato un nuovo video sul proprio profilo Facebook. La Clemente aveva infatti affermato:

“Come Castelluccio sa bene, egli ha già ricevuto tutto ciò che le normative consentono. Da quelle nazionali, penso all’accesso al fondo di solidarietà per le vittime di racket, a quelle locali, penso all’esenzione dai tributi locali per tre anni, attraverso l’iniziativa promossa dal Comune di Napoli nel 2014 per quanti denunciano ed ottengono sentenza di condanna in primo grado di tali episodi.”

Castelluccio ha ribattuto, puntando proprio sull’argomento delle tasse locali:

Adesso vi faccio vedere tutte le ca***te che stanno dicendo in giro, questa è una delle prime: hanno detto che mi abolivano la tassa della spazzatura e che mi hanno dato un bene confiscato”.

“Iniziamo a parlare della tassa della spazzatura: ho tutti i documenti che sono arrivati nei tre anni che loro hanno detto che io non dovevo pagare. Questa è una prima bugia”.

Il parrucchiere, infatti, mostra nel video i documenti della tassa della spazzatura, tra l’altro anche di importo molto salato, inviati dal Comune di Napoli.

“Per quanto riguarda le associazioni antiracket che dicono di avermi dato dei fondi, dei soldi, mi devono dimostrare come me li hanno dati, perché io non ho avuto niente, ho fatto solo il loro pupazzo e gli ho fatto pubblicità. Ne parleremo a Rai 1″.

La battaglia di Castelluccio non è destinata ad esaurirsi, porterà le sue ragioni anche in televisione come ha annunciato nel video.

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