Villa Rocca Matilde a Posillipo: dimora di Achille Lauro ospitò anche Garibaldi

Napoli – Fra le numerose ville e residenze illustri di Napoli, Villa Rocca Matilde, affacciata sul mare alle pendici di Posillipo, gode sicuramente di un posto d’onore. Nel 1600, al suo posto, sorgeva il palazzo di Orazio d’Acunto. Fu solo nel 1842 che l’intero terreno venne acquistato dalla nobildonna inglese Luisa Dillon, che decise di erigervi la sua dimora. La villa venne ribattezzata col nome di sua figlia: Rocca Matilde.

Una decina di anni dopo, la residenza venne venduta ad un altro inglese, tale George Wightwick Rendel. Il nuovo proprietario decise di rinnovare completamente la struttura, dandole l’aspetto e la conformazione che possiamo ammirare ancora oggi. Nel 1882, pochi mesi prima della sua morte, Garibaldi decise di compiere un viaggio per tutto il Meridione insieme alla famiglia. Ricorreva, infatti, il centenario dei vespri siciliani e celebrazioni solenni si tennero in tutta l’Italia Unita.

Da gennaio a marzo, il comandante dei mille sostò a Napoli e, nell’ultimo mese, venne ospitato proprio in Villa Rocca Matilde. Agli inizi del secolo scorso, la proprietà passò all’irlandese Willialm Peirce che apportò ulteriori modifiche ed arricchì ulteriormente la dimora, specialmente nelle sale interne, modificandone gli arredi ed ampliando le decorazioni. L’ultimo proprietario fu l’armatore Achille Lauro e, infatti, ancora oggi la struttura è conosciuta anche come “Villa Lauro”.

Abbandonata anche da quest’ultimo è passata nelle mani di una società privata ed, attualmente, è una delle location per matrimoni e cerimonie più esclusive di Napoli. Il piccolo molo, ad esempio, è lo scenario ideale per un ricevimento romantico; mentre, generalmente, la grande sala affrescata invece, è dedicata al gran buffet dei dolci, alla confettata e ai balli. La terrazza, infine, offre scorci meravigliosi sia del Vesuvio che del nostro amato golfo.

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