A Napoli dopo la morte si può diventare un quadro da appendere al muro

Ormai anche le agenzie funebri le studiano tutte per restare a passo coi tempi e offrire sempre nuove soluzioni innovative. Così, da oggi, in Campania le ceneri dei propri cari si potranno esporre su parete. Infatti, arriva la cosiddetta “urna quadro” che permetterà a chi la sceglie di sostituire la classica urna con un dipinto a propria scelta, tutto per tenere “appesi al muro” i resti del proprio defunto.

Ad importare la novità in Campania è l’imprenditore funebre Gennaro Tammaro, che in passato ha già portato all’ombra del Vesuvio l’urna che diventa un albero o quella realizzata in sabbia per la dispersione delle ceneri a mare. Tammaro è stato anche il primo impresario funebre campano a offrire il servizio di “cremazione certificata” con il puzzle a forma di cuore diventato ormai famoso.

Le cornici sono tutte realizzate in legno, alcune con possibilità di rivestimento in pelle. Di pregiata manifattura, hanno una capacità contenitiva di 4,8 litri e hanno dimensione di 70×50 centimetri, con uno spessore di 3,5 centimetri. Come detto, a queste è possibile abbinare qualsiasi opera, anche in ricordo dei gusti del defunto.

Stiamo provando – afferma l’imprenditore – a offrire possibilità diverse da quelle canoniche. Siamo ancorati a un modo di onorare la memoria sorpassato. Siamo dell’idea che un dipinto, un’immagine, anche un colore valgano un’emozione e un ricordo. Il nostro lavoro per noi non è un tabù ed è per questo che non smettiamo di cercare nuove soluzioni che vengano incontro ai desideri delle persone colpite dal lutto”.