Rivoluzione Metropolitana Linea 1: in arrivo 7 nuovi treni dalla Spagna

treni 2Napoli – Treni nuovi in arrivo per la Linea 1 della metropolitana direttamente dalla Spagna. Andranno a migliorare la funzionalità dei mezzi pubblici.

E’ stato sottoscritto infatti il contratto per la fornitura di ulteriori sette treni per la linea 1 della metropolitana alla società spagnola CAF, rappresentata a Napoli dal Direttore commerciale Julen Barrutia (in foto). Diventano così 19 i nuovi treni di ultima generazione che la CAF dovrà produrre per la metropolitana di Napoli. Quest’ultima ulteriore fornitura è finanziata dal prestito contratto sottoscritto a fine 2017 con la Banca Europea.

Una buona notizia quindi per tutta la città, che sempre più di frequente ha problemi a viaggiare con i mezzi pubblici anche se per breve tratti. Sopratutto negli ultimi mesi ci sono state parecchie interruzioni.

Per questo motivo che Mario Calabrese, l’Assessore alle Infrastrutture e al Trasporto, è orgoglioso della riuscita del progetto. Queste le sue parole.

Un altro passo avanti  verso una mobilità urbana più sostenibile ed efficiente. Con i nuovi treni, ricordiamo che l’ultimo treno è stato consegnato oltre 14 anni fa, potranno garantirsi elevati standard di servizio e un’offerta di trasporto in linea con le aspettative dei cittadini. Un grande sforzo per questa Amministrazione che per l’acquisto di nuovi treni, fino ad oggi, a reperire finanziamenti per 189 milioni di euro. Entro l’anno effettueremo ulteriori richieste al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le risorse per ulteriori 5 treni. In modo da garantire, anche con l’arrivo della metropolitana a Capodichino, frequenze di 4/5 minuti. Stiamo lavorando per rendere la metropolitana di Napoli non solo bella ma anche funzionale in coerenza con gli obiettivi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile“.

Con questa notizia Napoli acquisisce ancora maggiore rilevanza internazionale a cui, si spera, seguirà un grande flusso turistico.  Si spera inoltre che vengano risolti tutti i problemi che si sono mostrati in questi mesi.

Potrebbe anche interessarti