Festa dei Gigli di Barra, Liberti: “Ogni volta che arriva è come il primo bacio”

Manca davvero poco alla Festa dei Gigli di Barra Vesuviolive.it continua a intervistare coloro che prenderanno parte alla kermesse. Questa volta è il turno di Teodoro Liberti che canterà per la paranza Formidabile di Raffaele Maddaluno, accompagnato dalla Cappelluccio’s Band e con i suoi colleghi Salvatore Minieri e Leda Fiotti. Le parole di chi prova tanto amore per questa festa, la settima di una serie di interviste rilasciate da coloro che allieteranno la Festa dei Gigli di Barra e la ballata dei gigli:

– Cosa rappresenta per te la festa dei gigli?

Per me la festa dei Gigli rappresenta emozione, amore, felicità. In poche parole ogni volta che arriva è come il primo bacio“.

– Qual è la festa che ti ha suscitato più emozioni di tutte quelle viste e passate?

Ogni festa ha una sua caratteristica , una sua tradizione: sono tutte emozionanti“. 

– Da bambino, in passato, avrai avuto un idolo: da quale cantante hai preso spunto per poi intraprendere questa carriera canora?

Da piccolo seguivo molto Salvatore Minieri: ogni canzone la conoscevo a memoria e lui mi ha dato l’ispirazione di intraprendere questa carriera giglistica“.

– Chi ti ha trasmesso questa passione per la festa dei gigli?

La passione per la festa me l’ha trasmessa mio padre , essendo un cullatore a casa mia si viveva di giglio“.

– Secondo te cosa ha di magico questa festa per coinvolgere migliaia di persone?

E’ difficile spiegare cosa accade in quelle giornate di festa . Diventa tutto più bello, tutto molto più colorato. La festa fa dimenticare ogni problema, per questo è magica“.

– Immagino che prima di cantare su un giglio, almeno una volta ci sei stato sotto. Cosa si prova a cullare questo obelisco di legno alto 25 metri?

Prima di essere un “cantante” dei gigli devi essere un cullatore. Cullare è in emozione unica che si aspetta da piccolo. E’ il battesimo per entrare ufficialmente a far parte della festa. La prima cullata non si scorda mai è un emozione FANTASTICA“.

– Oltre a te c’è una band musicale su ogni giglio che si esibisce pronta ad accompagnare le tue canzoni e suonare i loro pezzi inediti. Se fossi un musicista quale strumento ti piacerebbe suonare?

Sicuramente la cassa , mi piace moltissimo“.

Vesuviolive.it ringrazia Teodoro Liberti per essersi reso disponibile per l’intervista e gli fa un grande in bocca al lupo per la festa.  

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