Napoli, dopo il maltempo compare una chiazza nera nel mare: di cosa si tratta

chiazza neraIl temporale di questa notte a Napoli e provincia continua a palesare danni: arriva una chiazza nera in mare dinnanzi a Via Nazario Sauro, all’altezza del Circolo Canottieri di Napoli sul lungomare.

Di seguito le parole del Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli sulla chiazza nera comparsa nel golfo e sul rilancio della campagna per la pulizia delle caditoie: “Torniamo a ribadire che occorre sturarle, altrimenti continueranno a contribuire a tali fenomeni. Con i cambiamenti climatici è necessario prestare maggiore attenzione ai temporali, che saranno sempre più intensi”.

“Puntuali come un orologio, in corrispondenza del forte temporale di stamattina, si è ripresentato il fenomeno degli allagamenti delle strade. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, da vari punti del capoluogo e dell’hinterland, circa l’accumulo delle acque meteoriche lungo le carreggiate stradali.

“Torniamo a ribadire che occorre sturare periodicamente le caditoie e i tombini, altrimenti continueranno a contribuire a tali fenomeni. Già nell’autunno del 2018 inviammo una nota a tutti i comuni della regione per chiedere di procedere allo sturamento e alla rimozione dei tappi di fango, detriti, cicche di sigaretta e rifiuti che impediscono alle acque meteoriche di defluire nel sistema fognario.

“Anche quest’anno rilanciamo la campagna per la pulizia delle caditoie invitando le amministrazioni a sturarle in modo da rendere possibile il deflusso delle acque pluviali nella rete fognaria. Anche i canaloni vanno manutenuti con costanza.

“Purtroppo, complici i cambiamenti climatici, i temporali diventano sempre più intensi e pericolosi. Occorre prestare maggiore attenzione a tali fenomeni, adottando delle contromisure che facciano in modo di rendere le città vivibili anche durante le precipitazioni”.

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