La storia di Anna e Vincenzo, i coniugi napoletani portati via dal Coronavirus

Il ricordo di Anna e Vincenzo: sono bastati solo dieci giorni al Coronavirus per distruggere una famiglia. Il virus ha portato via prima la moglie e poi il marito. Il Covid-19 si è portato via Vincenzo Esposito, 57enne e marito della signora Anna, commerciante 55enne di via Salvator Rosa a Napoli, deceduta il 26 marzo scorso. Alla donna era stato negato il tampone.

Il marito Vincenzo, con tosse e febbre, era stato ricoverato all’Ospedale Loreto Mare di Napoli il 24 marzo scorso. La donna, pur essendosi aggravata, non è stata ricoverata ed è morta nella sua abitazione. Per nove giorni Vincenzo in ospedale ha resistito ma ora anche lui non ce l’ha fatta.

Tanti i messaggi di vicinanza sui social alla famiglia e tanti i messaggi d’affetto destinati ai due coniugi ormai deceduti. I due erano molto conosciuti e amati nel rione. Adesso, restano in quarantena la figlia della coppia con il marito e il loro bambino di 15 mesi che vivevano insieme a Vincenzo e Anna.

Le parole di Rosanna Laudanno, Consigliere della II Municipalità di Napoli: “Ho messo una pietra sul cuore quando ho saputo della signora Anna e della sua scomparsa. L’ho fatto perché quando le persone sono più vicine a te fa sempre uno strano effetto tutto ciò che accade, quando vedi che fuori la porta accade ciò che vedevi solo in tv, quando una parola è poca e due ne sono tante.

“Oggi anche il marito, Vincenzo, ha lasciato questa vita. Entrambi sono andati via per un brutto male, entrambi a causa del Covid-19. La storia straziante di Anna ha fatto il giro del mondo, il tampone ed i soccorsi in ritardo. Tanti fattori poca chiarezza.

“Vincenzo ed Anna non ci sono più, due commercianti di Via Salvator Rosa, due persone conosciute e volute bene.
Bisogna sollecitare la vicinanza a questa famiglia ora più che mai, ai figli. Non lasciamoli soli, la perdita di due genitori in questo modo è la cosa più dura da dover affrontare”.

Qui di seguito il post su Facebook del Consigliere:

Qui di seguito il post su Facebook di Vincenzo Gentile, persona vicina alla famiglia:

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