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Selvaggia Lucarelli contro San Gennaro: “È il tempo della scienza, non della superstizione”

selvaggia lucarelli san gennaroAbituata a esprimere la propria opinione su tutto, purché crei delle polemiche, Selvaggia Lucarelli ha detto la sua anche sul miracolo di San Gennaro, più propriamente il prodigio dello scioglimento del sangue. Ebbene, neanche il patrono di Napoli è stato risparmiato, o meglio, milioni di fedeli – essendo il santo con più devoti al mondo – sono stati criticati per la propria devozione.

“In un momento così delicato, in questo passaggio della storia in cui abbiamo bisogno di affidarci alla scienza e di convincere tutti ad affidarsi alla scienza, il sangue di San Gennaro è la liquefazione della razionalità. E fa una certa impressione leggere la notizia del sangue che non si scioglie accanto alla colonnina sulla necessità di vaccinarci tutti. È il tempo della scienza, non della superstizione“.

Selvaggia Lucarelli dimentica l’esistenza di un atteggiamento, comune a miliardi di persone sulla faccia della terra, che si chiama fede e che non sempre è in contrasto con la religione per partito preso. Certo, su alcuni aspetti fede e religione sono inconciliabili, ma non bisogna dimenticare che alcuni dei più grandi scienziati del passato erano proprio appartenenti al clero o ministri della propria religione.

Legare il mancato scioglimento del sangue al verificarsi di eventi funesti è una pratica che fa parte della tradizione popolare, rigettata da sempre dalla Chiesa cattolica, la quale precisa che la liquefazione del sangue di San Gennaro deve essere interpretata come un segno della presenza divina. Il cardinale Sepe ieri infatti ha affermato: “La domanda dei fedeli è: e adesso che succede? Non succede niente. Che deve succedere? A sciogliersi deve essere il cuore dell’uomo che spesso si indurisce, un cuore di pietra che deve tornare di carne, capace di donare vita e sorrisi”. Sia chiaro che nessuno sta affermando che al miracolo di San Gennaro si deve credere per forza, ma sarebbe un gesto da persone intelligenti rispettare chi ci crede come questi ultimi rispettano chi non ci crede. È l’accanimento che lascia perplessi.

Se si bolla come superstizione il miracolo di San Gennaro, il quale – per inciso – non è stato ancora spiegato dalla scienza, allora si deve bollare come superstizione anche la stessa religione cristiana. D’altra parte stiamo parlando di un uomo, Gesù, che è nato da madre vergine quale figlio di Dio il quale si è incarnato per opera dello Spirito Santo. Fenomeno, anche questo, inspiegabile per la scienza, eppure non ci risulta che Selvaggia Lucarelli abbiamo mai affermato che il Cristianesimo sia una superstizione. Anzi, sul suo profilo Instagram celebra anche le opere d’arte nate dal sentimento religioso, come quando ha pubblicato una foto del Duomo di Milano aggiungendo che è la chiesa più bella del mondo.

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