Napoli, neonato salvato da ostruzione respiratoria: corsa record in ospedale

Napoli – neonato salvato da ostruzione respiratoria. Sono chiamati gli “angeli” delle corsie e delle ambulanze ma, gli operatori del pronto soccorso fanno solo il loro lavoro. Da un anno a questa parte lottano contro il virus, sono in difficoltà con il personale, hanno perso molti colleghi e amici ma, non hanno mai smesso di lavorare.

Non hanno lottato solo contro il virus ovviamente ma, anche contro i problemi della quotidianità. Come riporta la pagina social ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, sempre attiva nella difesa degli operatori sanitari, sabato scorso un neonato di 15 giorni si è salvato grazie al pronto intervento dei sanitari.

Sabato scorso (09/01/2021) l’ambulanza di Napoli Centrale è intervenuta su un neonato di 15 giorni cianotico in ostruzione respiratoria , l’infermiera ha iniziato le manovre disostruttive appena preso in braccio l’infante, continuando anche in ambulanza.

L’autista, partito ovviamente a sirene spiegate, è arrivato da via Milano al Santobono in meno di 11 minuti. Fortunatamente il bambino ha iniziato a piangere appena arrivati al pronto soccorso ma, quei minuti in ambulanza sono sembrati ore e senza l’intervento dell’equipaggio, probabilmente il bimbo sarebbe morto“.

 

Super Postazione 118 Ferrovia (Postazione Della Calce)

sabato scorso (09/01/2021) L’ambulanza di Napoli Centrale è…

Pubblicato da Nessuno tocchi Ippocrate su Martedì 12 gennaio 2021

Troppo spesso la stessa pagina è protagonista di denunce nei confronti di balordi che assaltano i sanitari o le stesse ambulanze nonostante la pandemia e l’impegno in prima linea di medici e infermieri. In questi prime, quasi, due settimane di gennaio sono già due le aggressioni al personale sanitario denunciate.

Questa volta invece la notizia è bella e tutto il merito va a questi lavoratori che non si sono fermati neanche un istante da quando è iniziata la pandemia di covid.

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