Napoli, domani protesta dei commercianti a Piazza del Plebiscito: “Sommersi da debiti e disperazione”

Foto di Gennaro Osta

La pandemia di covid, che continua ad investire il nostro Paese, è stata un grave danno per moltissime attività che rischiano di chiudere o hanno addirittura già abbassato per sempre le serrande. Oltre alla crisi sanitaria infatti vi è una parimente grave, quella economica. Per questo motivo in questi mesi sono tante le manifestazioni che si sono susseguite in tutta Italia per protestare contro le chiusure o per chiedere ulteriori aiuti economici allo Stato. Domani a Napoli ci sarà un’altra protesta, guidata da Confesercenti Campania.

Covid, possibili riaperture dopo il 20 aprile

Il mondo delle imprese rappresentato da Confesercenti Campania scende in piazza per protesta, per urlare la propria disperazione, rimettendo idealmente nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le proprie licenze commerciali.

Mercoledì 7 aprile 2021, alle ore 10.30, in Piazza del Plebiscito (Napoli), dinanzi alla Prefettura, si terrà una manifestazione generale per invocare risposte e aiuti per 15 categorie d’impresa. In piazza ci saranno “15 croci” simbolo della disperazione di ciascun settore commerciale, ormai alla resa a causa della pandemia e del sostegno scarso, inadeguato e intempestivo dei vari Governi:

Saremo tutti in piazza – annuncia Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania -, dal mondo del turismo a quello della moda e abbigliamento, dal wedding alla ristorazione, dagli albergatori ai B&B al trasporto privato, dai parrucchieri e dal mondo dell’estetica ai lavoratori dello spettacolo, dagli agenti di commercio, di viaggio alle guide/accompagnatori ai mercatali, dalle società di eventi e dai negozi di arredamenti a tutte le partite IVA. Insieme tutti i presidenti di categoria, una grande mobilitazione per chiedere risposte serie al Governo: molti di noi non sanno come riaprire, quando sarà: sono sommersi dai debiti e dalla disperazione“.

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