Napoli, la stazione centrale si rifà il look: inaugurata l’area dedicata al cibo

napoli food hallAlla stazione centrale di Piazza Garibaldi a Napoli ieri è stata inaugurata la “food hall”, un’area dedicata alla ristorazione di 4mila metri quadrati.

Una Food Hall dove i viaggiatori potranno ristorarsi e ricavata dal restyling e recupero di ampie aree in disuso, che in questo modo verranno valorizzate e messe a disposizione sia dell’utenza che delle attività commerciali che eserciteranno in loco.

Napoli si avvicina dunque alle altre grandi città europee, dove le stazioni ferroviarie e gli aeroporti sono dei veri e propri centri commerciali dove si può trovare di tutto. Luoghi che vengono vissuti non solo come un posto di passaggio tra un viaggio e un altro ma veri e propri posti di ristoro.

Un investimento di 15 milioni di euro, un cifra importante per la terza stazione d’Italia frequentata da 70 milioni di persone all’anno dove transitano trecento treni al giorno. Sono 14 i punti di ristoro presenti nella zona, un’ampia gamma di proposte pensate per soddisfare ogni palato e ogni esigenza. Per riscoprire il piacere della vera tradizione partenopea e non solo. Ingresso di fronte ai binari 5/6 o direttamente dall’entrata di corso Novara. La food hall di Napoli è aperta tutti i giorni dalle 7 alle 22.

I due piani della Food Hall sono collegati da scale mobili, ascensore e scale fisse, così da essere totalmente accessibili. “Siamo felici dell’apertura del nuovo spazio – ha dichiarato Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni Retail SpA. durante la presentazione,

La Food Hall di Napoli Centrale dimostra che la stazione continua il suo percorso di cambiamento, per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori, del quartiere e della Città. Non solo una vetrina di eccellenze locali e del buon mangiare, ma soprattutto un intervento che contribuisce ad unire, migliorare e sviluppare il tessuto urbano che la circonda. Nei progetti che stiamo realizzando a Napoli, Roma, Torino e Milano, la stazione non è più un edificio dedicato al viaggio ma è una rivoluzionaria funzione urbana“.

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