La Nuova Orchestra Scarlatti a S.Lorenzo Maggiore: gli Echi di Napoli

Gli eventi più belli che i napoletani attendono con l’arrivo del Natale sono i regali, le luci per le strade, le rappresentazione presepiali teatralizzate, ma ancor di più Napoli stupisce il suo pubblico con i suoi meravigliosi concerti natalizi, uno dei più attesi è quello degli Echi di Napoli I, organizzato per questo autunno musicale 2014 dalla Nuova Orchestra Scarlatti nella Basilica di San Lorenzo Maggiore (sita in via dei Tribunali – ndr) nella Sala Sisto V.

Con le musiche vocali e strumentali di Cimarosa, Donizetti, Gallo, Mercadante, Pergolesi e Vinci la Nuova Orchestra Scarlatti con i suoi appuntamenti mescolerà insieme arie e fantasie, danze e canzoni spaziando da Pergolesi a un’allegrissima e moderna Cicerenella, accompagnando gli ascoltatori in un viaggio movimentato e avvincente tra le mille emozioni musicali di Napoli. Con la voce popolare e la tammorra di Romeo Barbaro, il clarinetto di Gaetano Russo, il primo violino concertante di Francesco Solombrino e la splendida voce del soprano Minni Diodati, la Nuova Orchestra Scarlatti offrirà al suo pubblico un suggestivo canto risalente alla Napoli di Federico II prima a nuda voce, poi con l’accompagnamento della tammorra, strumento napoletano popolare per eccellenza, e infine in forma di raffinata romanza da salotto: questo sarà il filo rosso di collegamento tra il passato e il presente, il canto colto e il canto popolare in un’immersione musicale avvincente e movimentata.

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Romeo Barbaro alla tammorra.
Romeo Barbaro alla tammorra.

Nel ricco programma proposto spiccherà Vannella in Chi disse che la femmena, alcune tra le più riuscite invenzioni di Cimarosa: un’aria un po’ buffa di stampo rossiniano che cela in realtà un vero e proprio inno alla libertà agli albori della Repubblica Partenopea; e ancora una toccante e ipnotica versione della Serenata di Pulcinella, le briose Danze di Vinci e un’inedita Fantasia per clarinetto e archi dell’operista reggino Giorgio Miceli di metà ‘800; calata in un mélos napoletano invece è la favolosa fiaba mediterranea donizettiana Me voglio fa’ ‘na casa e Te voglio bbene assaje, primo vero successo della canzone popolare napoletana. Il cerchio si chiuderà con un’elettrizzante Cicerenella con i vari strumenti che si uniranno progressivamente in un serratissimo crescendo finale. La voce più apprezzata dal pubblico è quella del soprano casertano Minni Diodato, già squisita interprete per il repertorio del ‘700 napoletano.

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Minni Diodati
Minni Diodati

La cantante infatti ha cominciato la sua carriera da giovanissima, diplomandosi nel 2007 presso il Conservatorio di Benevento; vincitrice di numerosi concorsi, collabora con l’ensemble barocco Le Musiche da Camera e si è esibita in molti teatri, quali il Bellini e il Mercadante di Napoli, debuttando anche in varie opere classiche in una tournée in Cile riscuotendo un buon successo e dimostrando grande valore artistico.

Per i prossimi appuntamenti di dicembre, la Nuova Orchestra Scarlatti vi attenderà sabato 6, giovedì 18 e sabato 20. Buon ascolto!

Per info e prenotazioni consultare il sito www.nuovaorchestrascarlatti.it

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