Le fiere della Municipalità 2: fiera del centro storico e del centro commerciale

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Inserito nel programma di Le vie del Natale: nel segno del commercio e dell’artigianato  , la II municipalità propone in seguito all’apertura de “Il villaggio di Babbo Natale” a Piazza Mercato ogni weekend un evento diverso: ogni sabato si terrà un laboratorio della lavorazione della creta e la degustazione dei prodotti tipici campani, inoltre, dal 20 dicembre al 6 gennaio, presso la chiesa “Le Croci al Mercato”, si terrà l’esposizione dei presepi e quadri antichi di San Gregorio Armeno. Previsto anche l’arrivo di Peppa Pig.

Da non perdere: l’arrivo di Babbo Natale che ritirerà le letterine dei bambini e consegnerà doni. Ogni fine settimana la pista sul ghiaccio sarà a ritmo di musica grazie a un dj, il 20 Dicembre alle ore 20 “I Riccardo e le Donne della Camorra” presentano il loro spettacolo, il 28 dicembre la “Tom team casting” porterà i comici di “Made in Sud” e attori di “Un Posto al Sole”.

Sono previste agevolazioni per i bambini delle scuole di Napoli.

Ma passiamo alle fiere della Municipalità 2:

1 – FIERA DEL CENTRO COMMERCIALE

La fiera di Via Ponte di Tappia è oramai tappa fissa per le migliaia di persone, molti dei quali turisti, che affollano via Toledo durante il periodo natalizio. Gli espositori onorano da anni e sempre di più il prestigio dell’area che li ospita mostrando al pubblico, in buona parte affezionato, prodotti artigianali di qualità a grandissima vocazione “Made in Naples“.

La neonata fiera di via Diaz è stata concepita come omaggio della II Municipalità allo slargo che si è venuto a creare dopo la chiusura del cantiere della stazione Toledo della linea 1, molto vissuto da cittadini e turisti. Per la prima volta in città, è stata data rappresentanza alla “filiera etica e solidale”: sarà possibile trovare infatti prodotti provenienti da realtà del terzo settore legate alla lotta alle mafie, al racket e all’usura, soprattutto in relazione a progetti di inserimento lavorativo che mirino all’educazione, all’integrazione occupazionale e al recupero delle persone in difficoltà. La domenica ed il martedì fino al 17 dicembre ci sarà la concomitanza anche con il mercato di vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli.

Dopo una pausa di qualche anno, causata da lavori di riqualificazione della strada, torna la fiera storica di via OberdanArticoli natalizi, idee regalo e tanto altro torneranno nella loro quasi trentennale collocazione, omaggiando il ritrovato decoro della strada con una serie di
casette di legno tipiche dell’immaginario natalizio.

2 – FIERE DEL CENTRO STORICO

Di indubbio fascino la fiera natalizia di via Santa Chiara, oramai appuntamento irrinunciabile per gli innumerevoli visitatori che affollano quasi al collasso il centro storico nel periodo natalizio, richiamati oltre che dalle bellezze visitabili tutto l’anno, dalla celeberrima vendita di pastori su San Gregorio Armeno. Artigianato, antiquariato ed oggetti di collezione in genere accompagneranno le mura antichissime  del Complesso monumentale di Santa Chiara: la favorevole posizione e la curiosità indotta dai prodotti esposti renderà obbligata la fermata e, si spera, l’acquisto.

A pochi passi dalla statua del dio Nilo (Piazzetta Nilo) di età alessandrina, ribattezzata “Corpo di Napoli“: pochi ma intriganti stand contorneranno l’area che naturalmente conduce a San Gregorio Armeno, già ricca delle sue botteghe di presepi e pastori, e la collega con via dei Tribunali. Nelle giornate più affollate i visitatori saranno quasi spinti dalla folla a passarci nelle vicinanze: si consiglia un salto nei giorni meno “caldi” per quanti amano i mercatini tipici natalizi e sono in cerca di un affare.

Con il piacevole sottofondo del Conservatorio di San Pietro a Majella e degli strumenti musicali venduti nella vicinissima via San Sebastiano, budello di collegamento tra i due decumani, è stata istituita dalla Municipalità 2 per la prima volta la fiera natalizia di Piazza Miraglia. Installazioni poco invasive faranno da proscenio per la vendita di prodotti rigorosamente fatti a mano, venduti dagli stessi artisti. In una cornice del genere il risultato è garantito:c’è da scommetterci che con il tempo diventerà un presidio storico.

 

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