L’edicola votiva di “sua santità” Maradona e la leggenda del capello venerato al Centro Storico


edicola
Napoli, città dalle mille contraddizioni ove tutto non è come sembra ma tutto è “da interpretare” . La Napoli che ha dato vita al all’incomparabile  Eduardo De Filippo, la Napoli ove il poeta Virgilio ha deciso di far riposare i suoi resti sulla collina di Posillipo, insomma, la Napoli dove il sacro e profano si incontrano e si scontrano è anche sede dell’edicola votiva di Maradona.

Tra Napoli e Maradona fu amore a prima vista. El pibe de oro nel 1984 alla presentazione ufficiale allo stadio San Paolo davanti a circa 70000 spettatori esordì dicendo che il suo unico desiderio era diventare l’idolo dei ragazzi poveri di Napoli. Ma diventò non solo l’idolo dei ragazzi dei quartieri ma anche della Napoli bene riuscì a fungere da collante tra quella Napoli dei “mille culure”. E come non celebrarlo con un’edicola votiva in cui è gelosamente custodito il suo magico ricciolo?

A Spaccanapoli, cuore pulsante della cittadina partenopea, al Largo Corpo di Napoli si può scorgere un vero e proprio altarino sacro che custodisce il capello originale di Diego Armando Maradona.

diego armando maradona

Questa stravagante ma avvincente venerazione ha avuto inizio quando il napoletano Bruno Alcidi, ideatore di questa anomala reliquia, nel lontano 1990 ebbe la fortuna di viaggiare in aereo con la squadra del Napoli e quindi con il suo pupillo. Al momento di scendere il fortunato tifoso intravide una piccola ciocca di capelli sul sedile ove fino a pochi attimi prima era seduto il pibe de oro.

In fretta e furia decide di “rubare” quel ricciolo divenuto poi un raro cimelio e lo custodisce gelosamente. Ma la bontà del cuore partenopeo è  risaputa e allora perché non condividere questo inestimabile tesoro con gli altri tifosi?

Tante sono le persone che ogni giorno passando dinanzi all’edicola fanno un cenno con la testa come se stessero salutando un caro e vecchio amico e non di rado si vedono anche tour operator che portano lì increduli turisti che sorridenti scattano foto ricordo.

diegi armando maradona capello

Perché Napoli è anche questo. Napoli è esagerazione, è colorata, è drammatica. Napoli è il Cristo velato. Napoli è il maestoso Teatro San Carlo. Napoli è un tarallo caldo “nzogna e pepe” in un chioschetto di via Caracciolo.

E Napoli è anche Maradona  e come diceva un altro grande napoletano, il mai dimenticato e sempre amato Zio Pino Daniele: “Maradona ha rappresentato per Napoli qualcosa di molto importante; è stato il riscatto, il vanto della città. Quello che ha fatto lui a Napoli lo hanno fatto solo i Borboni e Masaniello.”

 

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