Torre Annunziata, a 700 anni dalla fondazione. Il sindaco: “Pronti a candidarci come capitale italiana della cultura”

Torre Annunziata – pronta la candidatura a capitale italiana della cultura. Sulla scia della vittoria di Procida come Capitale Italiana della Cultura 2022 anche Torre Annunziata vuole lanciare la sua candidatura.

È stata lanciato ieri mattina presso la sede municipale di palazzo Criscuolo, il secondo step di digital project “Torre Annunziata tra memoria e identità”, kermesse promossa dall’amministrazione comunale oplontina e finanziata con fondi Poc della Regione Campania. Una piattaforma 3.0 che ci guida in un viaggio artistico e culturale tra i siti Unesco della Campania, in occasione dei 700 anni della nascita di Torre Annunziata (Turris Annunciatae, fondata il 19 settembre 1319).

Il sindaco, Vincenzo Ascione, ha commentato così il progetto: “Già prima dell’emergenza covid, Torre Annunziata ha vissuto un vivacissimo fermento culturale ai quali vogliamo dare continuità. La nostra città, insieme ad altre importanti realtà territoriali, è parte integrante del progetto Grande Pompei e sull’esempio di Procida, non ci faremo sfuggire l’occasione di una nostra candidatura“.

Il progetto non prevede solo la realizzazione della piattaforma web ma anche una serie di eventi culturali come concerti e proiezioni di cortometraggi.

La cultura e l’identità del nostro territorio meritano di essere raccontati con strumenti nuovi, accessibili a chiunque e di grande visibilità – dichiara il musicista e compositore Ignazio Scassillo, direttore artistico del progetto – il nostro obiettivo è dare continuità all’offerta di contributi culturali per convertire il nostro patrimonio digitale in un vero e proprio museo virtuale. Inoltre, la Web-Tv ospita rubriche dedicate al cinema, ai cortometraggi, alla musica, all’arte e vetrine per videomaker e artisti emergenti“.

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