Badante uccisa, professore confessa l’omicidio: “Non si occupava bene di mia sorella”

Nella giornata di ieri la città di Torre Annunziata è stata sconvolta da un femminicidio: Maria Baran, badante 67enne di origini ucraine, è stata uccisa a colpi di pistola. I sospetti si sono subito concentrati su un uomo di 81 anni, P.R., un professore di matematica che ieri sera è stato arrestato. A riportare la notizia è Il Mattino.

Badante uccisa, professore 81enne confessa l’omicidio

Secondo quanto si apprende, il delitto sarebbe avvenuto poco prima delle 14, nell’appartamento in cui l’81enne viveva insieme a sua sorella di 83 anni. Tra l’ex professore di matematica e Maria Baran, che si occupava della sorella 83enne, sarebbe scoppiata una lite sfociata poi in tragedia. L’81enne, che detiene un porto d’armi per uso sportivo, avrebbe afferrati la pistola e fatto fuoco contro Maria, che sarebbe morta sul colpo.

Sarebbero stati i vicini di casa ad avvertire il 112 dopo aver sentito le urla e gli spari. All’arrivo dei carabinieri P.R. non avrebbe opposto resistenza, mostrando ai militari il cadavere della badante e consegnando loro la pistola. Dopo essere stato condotto in caserma, l’anziano ha risposto alle domande del pubblico ministero.

Proprio in questa occasione P.R. avrebbe confessato di aver ucciso la badante e avrebbe spiegato le motivazioni. Stando alle sue parole, Maria Baran non avrebbe prestato le giuste cure alla sorella 83enne. Adesso l’81enne è in carcere e dovrà rispondere dell’accusa di omicidio.

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