Turris-Aprilia, Il presidente Colantonio: “Siamo come un pesce che fa finta di essere morto e poi…”

Il Presidente della Turris, Antonio Colantonio, commenta nel post partita la vittoria per 3 a 1 della sua squadra contro l’Aprilia. “La Turris è come un pesce in fondo al mare che fa finta di essere morto, si lascia mordicchiare, ma ad un certo punto si sveglia e mangia tutti. E’ una Turris viva con una panchina molto lunga che ci permette di cambiare a gara in corso, è questo che ci rende diversi da altre squadre della categoria”. Su una domanda riguardante un arbitraggio che non ha visto d’accordo l’ambiente il presidente risponde così: “L’arbitro fa parte del gioco, non ci si può lamentare degli arbitri. Sono ragazzi giovani che a volte, sicuramente non in modo premeditato, possono sbagliare a favore nostro e a volte contro di noi.”

Domande rivolte anche al direttore generale Rosario Primicile. “Come ha detto il presidente la nostra forza è la panchina lunga. Vorrei sottolineare l’esordio dal primo minuto di Di Dato (2000) e a gara in corso di Fibiano (2001) a dimostrazione del fatto che tutti sono importanti in questa rosa. Alle spalle della Turris non c’è né l’Ostia né la Torres, ma solo la Turris. Dobbiamo pensare solo a noi stessi e vincere ogni partita.” Il direttore chiude l’intervista anticipando un colpo di mercato: “Abbiamo preso un portiere esperto, Ivano Feola. Abbiamo concordato con il mister che la ciliegina sulla torta per questa rosa sarebbe stato un portiere esperto capace di farci fare il salto di qualità e che facesse crescere anche i nostri giovani. E’ un discorso di prospettiva anche per i tempi a venire”.

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