La bandiera borbonica che fece il giro del web

bandiera borbonica regno due sicilie

Sulla pagina Facebook di Vesuvio Live, stamattina avevamo condiviso la bandiera borbonica affissa nell’aula di una scuola superiore di Torre del Greco, ma non immaginavamo il tam tam virale che successivamente la pubblicazione si è venuto a creare sul famoso social network. Meridionalisti revisionisti contro conservatori dello stato che fu sabaudo e poi repubblicano si sono “scontrati” con commenti aspri ed approfondimenti storico-sociali. Ma la realtà è ben diversa.

La prima apparizione di una bandiera del Regno delle Due Sicilie in una scuola nell’area vesuviana, e molto probabilmente di tutto il Sud d’Italia, è da attribuire ad una studentessa che da diverso tempo ha intrapreso studi specifici sulla storia del risorgimento italiano. Ma cosa ha scaturito la volontà di andare oltre quel che dice un libro di storia delle superiori? “E’ l’amore verso la mia terra, verso quella stessa terra che 152 anni fa è stata prima violentata e poi massacrata depredata e resa misera colonia” ci risponde la studentessa torrese con il sorriso sulle labbra di chi sa di aver capito e ha deciso di far di tutto per diffondere la sua conoscenza.

Ed aggiunge: “La nostra terra è disseminata di luoghi fantastici ed intrisi di storia e cultura, ma ormai siamo tristemente famosi solo per la Terra dei fuochi. Questa è una vergogna! Prima del 1861 il Regno delle Due Sicilie era uno stato florido, terza potenza europea, questo lo certifica sia la ricchezza dei lasciti come palazzi reali, ville vesuviane e primati (la Napoli-Portici, prima linea ferroviaria..) sia il quantitativo di lire circolanti nell’antico regno, circa i due terzi di tutta la penisola. Ma questo non c’è scritto in nessun libro di storia.

Bandiera borbonica Liceo a Torre del Greco

Ed infatti i libri di storia narrano quasi esclusivamente dell’epopea del risorgimento, non approfondendo invece quello che ad oggi risulta essere il motivo della divisione sociale tutta made in Italy, ovvero la Questione Meridionale, nata proprio nel 1861, anno di fondazione del Regno d’Italia.

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