Neonata trovata morta nella culla, dramma in Campania: aveva lividi e ustioni sulla schiena

Neonato


Proseguono le indagini sul decesso della piccola Aurora, la neonata trovata morta in culla, a Santa Maria a Vico (Caserta), il 2 settembre del 2023: sul suo corpicino sarebbero stati riscontrati vari lividi e alcune ustioni.

Caserta, neonata trovata morta in culla: aveva lividi e ustioni

La piccola era stata rinvenuta ormai priva di vita nell’abitazione in cui viveva con i genitori. Le indagini hanno fin da subito aperto la pista di un ipotetico omicidio, inserendo nella lista dei sospetti i genitori della bambina, il papà 28enne e la mamma 21enne. La coppia ha anche altri due figli piccoli.

Aurora presentava lividi e segni dietro la schiena oltre ad alcune ustioni: è quanto emerso dall’esame dei medici del 118 e di quelli dell’ambulanza di rianimazione durante il processo per la morte della piccola, in corso alla Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Sarebbero state proprio quelle ferite evidenti a spingere i sanitari, intervenuti sul posto per rianimare la bambina, ad allertare le forze dell’ordine, trattandosi appunto di una morte poco chiara e, probabilmente, non avvenuta per cause naturali.

Sulla questione, secondo quanto reso noto dall’Ansa, sarebbe intervenuta anche la nonna materna della neonata, dichiarando che quei lividi che presentava “erano dovuti ai giocattolini che l’altro nipotino le lanciava addosso”. In precedenza, invece, aveva affermato che quei segni si legassero ai “pizzicotti affettuosi” dati alla piccola.

La donna avrebbe anche dichiarato che la figlia aveva portato la bambina dal pediatra, circostanza però smentita dai medici già sentiti nelle precedenti udienze.


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