Tina strangolata a 47 anni, la lettera dell’ex compagno: “Ho perso la testa. Perdono”
Ago 25, 2025 - Veronica Ronza
Assunta Sgarbini, trovata morta a Montecorvino Rovella
Avrebbe lasciato una lettera sul davanzale di casa dei genitori, il 36enne accusato dell’omicidio di Tina Sgarbini, la donna si 47 anni ritrovata morta nella sua abitazione di Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno.
Tina Sgarbini morta, la lettera dell’ex: “Ho perso la testa”
“Ho perso la testa” – avrebbe scritto l’uomo, chiedendo perdono per il brutale gesto compiuto mettendo fine alla vita dell’ex compagna, mamma di tre figli nati da una precedente relazione. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, il dramma si sarebbe consumato al termine di una lite, probabilmente causata dalla volontà di mettere fine a quella relazione.
Tina sarebbe stata ritrovata già priva di vita all’interno dell’appartamento. Probabilmente è deceduta dopo essere stata strangolata o soffocata con un sacchetto di plastica. L’ex compagno si sarebbe reso irreperibile subito dopo il decesso ma sarebbe poi stato fermato dai carabinieri con l’accusa di omicidio.
All’interno della lettera avrebbe fornito indicazioni su un eventuale funerale, quasi a voler annunciare un ipotetico suicidio. Nel corso dell’interrogatorio si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere ed è stato trasferito nel carcere di Fuorni a Salerno, dove dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario.
“Chiediamo perdono ai figli di Tina e alla sua famiglia. Noi non sapevamo nulla” – ha commentato il fratello dell’imputato, sconvolto per quanto accaduto.
