Jazz Festival, domani Nino Buonocore in concerto. Tra poco Mauro Ottolini sul palco dei Mulini


Prosegue con numeri da record la rassegna musicale Voci d’Autunno Jazz Festival, in corso fino a fine mese negli spazi all’aperto degli ex molini meridionali Marzoli.

Voci d’Autunno Jazz Festival: numeri da record nelle prime serate

Una manifestazione voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, con il coordinamento dell’ufficio Cultura (dirigente Gaetano Camarda), che ha già richiamato oltre tremila presenze nelle prime quattro serate.

Un successo che conferma la capacità dell’evento non solo di offrire musica di qualità, ma anche di generare ricadute sul territorio, dal food village affacciato sul porto alle performance nell’area dell’incubatore Stecca.

Ma l’attesa cresce soprattutto per il weekend che sta per arrivare, quando sul palco saliranno due protagonisti molto diversi tra loro, eppure ugualmente capaci di emozionare.

Venerd 19 settembre Mauro Ottolini in “Nada mas fuerte”

Venerdì 19 settembre sarà Mauro Ottolini, tra i musicisti più eclettici della scena jazz italiana, a guidare il pubblico in un viaggio nelle atmosfere latine con il progetto Nada Mas Fuerte. Un omaggio alle grandi compositrici del Novecento, da Chavela Vargas a Omara Portuondo, che promette suggestioni intense e colori sonori originali.

Sabato 20 settembre, invece, toccherà a Nino Buonocore. E sarà un ritorno carico di significati: il cantautore napoletano, autore di brani che hanno fatto epoca come Scrivimi, ha scelto Torre del Greco per presentare il progetto In Jazz, rilettura del proprio repertorio in chiave swing e improvvisazione.

Non una semplice esecuzione, ma un atto creativo che rinnova e riveste di nuova luce melodie amate da intere generazioni.

Da “Scrivimi” a “Rosanna” in chiave swing con una band d’eccezione

Ad accompagnarlo, una band di prim’ordine: Pino Tafuto al pianoforte, Antonio De Luise al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria e due fuoriclasse internazionali come Max Ionata al sax e Flavio Boltro alla tromba.

Un ensemble che garantisce intensità e raffinatezza, perfetta cornice a un artista che ha fatto dell’eleganza melodica la propria cifra stilistica.

La serata sarà anche l’occasione per rivivere dal vivo il progetto discografico registrato all’Auditorium Parco della Musica di Roma, primo disco live di Buonocore nei suoi quarant’anni di carriera.

Un appuntamento che segna il punto più atteso del festival: la canzone d’autore napoletana che incontra il jazz, nel segno della memoria e della ricerca, tra passato e futuro.

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