Turkish Airlines umilia il governo italiano: biglietto gratis agli attivisti della Flotilla
Ott 06, 2025 - Redazione Vesuviolive
Flotilla - Turkish Airlines dà uno schiaffo al governo italiano
Parole, parole, parole. Come quelle pronunciate dagli esponenti del governo italiano, Giorgia Meloni in primis, che avevano assicurato adeguata assistenza ai cittadini italiani della Sumud Flotilla catturati e arrestati da Israele, illegalmente, nelle acque internazionali, con un atto di pirateria. Parole perché, di fatto, Giorgia Meloni ha deciso di non voler pagare il biglietto per il rientro in Italia degli attivisti.
Il governo Meloni abbandona gli italiani in Israele
E pazienza se nelle piazze ci sono centinaia di migliaia di persone – oltre un milione a Roma, il 4 ottobre – che hanno mostrato supporto chiaro e forte alla missione umanitaria. E pazienza se quei soldi non avrebbe dovuto certamente sganciarli lei, ma le casse dello Stato che è di fatto la casa di quegli italiani (cittadini che pagano le tasse, tra l’altro).
Turkish Airlines regala il viaggio agli attivisti italiani della Flotilla
Così ci ha pensato Turkish Airlines ad assumersi i costi del rimpatrio degli italiani della Smud Flotilla, provati dal viaggio via mare ma soprattutto dalle condizioni di detenzione in Israele. I carcerieri avrebbero negato addirittura i farmaci salva vita. Alla faccia della democrazia, l’unica del medio oriente, che l’Occidente dovrebbe difendere in quanto tale. Se quella israeliana è democrazia, allora qualcuno ci spieghi e racconti cosa fanno di tanto diverso le tirannie.
I racconti della detenzione sono a tratti agghiaccianti. Il trattamento peggiore è stato riservato a Greta Thunberg, costretta a strisciare e baciare la bandiera di Israele. Accuse che il ministro degli esteri israeliano rigetta, ma al giorno d’oggi sembra proprio che non ci si possa proprio fidare dei membri dell’esecutivo dello stato ebraico. Un genocidio e diverse condanne per crimini di guerra non sono proprio un bel biglietto da visita.
